L’eroina di Smallville nella vita reclutava schiave sessuali

    Una decina di pellicole alle spalle ed una marea di lavori televisivi. Negli States, e non solo, l’attrice Allison Mack è divenuta famosa per il personaggio di Chloe Anne Sullivan, ruolo cardine all’interno della saga televisiva ‘Smallville’. 
    Pensare poi che Chloe che è un personaggio appositamente inventato ed introdotto nella vita di Clark Kent (‘Superman’), dagli autori della trascrizione per il piccolo schermo. E lei è praticamente presente in ogni episodio e stagione, pur non essendo mai esistita invece nella versione fumettistica.
    Un personaggio non reale che però alla lunga ha mostrato di aderire a perfezione con la sua protagonista, Allison Mack, salita in vetta alle cronache giudiziarie per una vicenda che, per l’appunto, vista la spietatezza della vicenda, sembra a sua volta non reale.
    Tutto ha inizio quando l’attrice aderisce alla ‘setta’ guidata dal santone Keith Raniere, a capo del gruppo Dos, una sorta di cellula oscura celata all’interno dell’organizzazione Nxivm.
    Il ‘Dos’ nasconde una realtà orribile, satanica: praticamente continuava a reclutare donne da impiegare in sfrenate pratiche sessuali. E in quest’ambito, come poi rivelato dalle lunghe indagini e dalle testimonianze incrociate,  Allison Mack svolgeva un ruolo chiave. Era lei a tenere le fila del reclutamento e, sopratutto, a pensare le punizioni più adatte da comminare alle schiave riottose.

    Ho sbagliato e fatto del male ma non volevo

    “Sono colpevole ha infine ammesso in lacrime l’attrice alla sbarra – Sono giunta alla conclusione che devo assumermi la piena responsabilità per la mia condotta ed è per questo che mi sto dichiarando colpevole oggi”. La 36enne, che ora rischia ‘almeno’ 20 anni di carcere, raccontando della sua esperienza all’interno di Nxivm, ha dichiarato davanti ai giudici che “molti dei membri erano persone meravigliose mentre altre, ora me ne rendo conto, non lo erano. Mi sono unita a loro per trovare uno scopo. Credevo davvero di aver trovato un gruppo di persone che la pensavano come me – ha aggiunto sempre più in lacrime l’attrice – Credevo che le intenzioni di Keith Raniere fossero di aiutare le persone. Mi sbagliavo.  Sono molto dispiaciuta per le vittime – ha quindi affermato Allison Mack , non impietosendo però nessuno dei presenti nell’aula del tribunale – so di aver di ferito delle persone a causa degli gli insegnamenti di Keith Raniere”. Uno ‘scaricabarile’ che non può giustificare il suo ruolo e le sue nefandezze….
    Max