LA ‘BOUTADE’ IN STILE ‘AMICI MIEI’ DI DUE GIOVANI DIPENDENTI DELLA LIDL DI FOLLONICA, SCATENA FORTI REAZIONI. GLI UTENTI SOCIAL: ‘NON LICENZIATELI’. SALVINI: ‘STO CON LAVORATORI’

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    Sta assumendo dimensioni incontrollabili la vicenda di Follonica, dove due giovani dipendenti, sorprese due rom a rovistare nei cassonetti esterni alla Lidl (in un’area interdetta al pubblico, e dunque privata), le hanno chiuse nel gabbiotto adibito ai rifiuti di cartone, per poi filmarle con i telefoni ridendo. Una ‘boutade’ densa di cinismo, in pieno stile ‘Amici miei’ (intendiamoci: comunque da condannare), che è costata cara ai due giovani burloni, denunciati per ‘sequestro di persona’ e sospesi cautelativamente dal servizio. “Siamo venuti a conoscenza del video diffuso in rete– ha scritto Lidl Italia in una nota –Prendiamo le distanze senza riserva alcuna dal contenuto del filmatoche va contro ogni nostro principio aziendale. Lidl Italia si dissocia e condanna fermamente comportamenti di questo tipo. L’azienda sta verificando le circostanze legate al video e si avvarrà di tutti gli strumenti a disposizione, al fine di adottare i provvedimenti necessari nelle sedi più opportune”. Una decisione, quello dell’azienda che ha suscitato le proteste degli utenti, i quali hanno intravisto lo ‘spirito bonario’ dei due dipendenti e non un gesto cattivo o razzista: “Se licenziate i due ragazziio e la mia famiglia non metteremo più piede nella vostra catena. Italia agli italiani! Bravi i due ragazzi!”, “Chi è contro i ragazzi può andare al primo campo rom e portarseli a casa”, “Io sto con i ragazzi… Non se ne può più di andare a fare la spesa nei vostri supermercati e di esser continuamente stalkerati da queste persone… Hanno fatto proprio bene!”. “Ma cosa volete verificare? Prendete le distanze da cosa? Vi piace essere derubati?”, si chiede Valeria, che propone di dare “subito un aumento a quei ragazzi“, questi alcuni dei post pervenuti sulla bacheca di Lidl Italia.  Il tenore dei commenti è più o meno questo. Visto però che, in pieno stile italico, dove ogni cosa si traduce in un pretesto politico, il leader della lega Matteo Salvini è sceso subito in campo twittando:  “Io sto con i LAVORATORI (a cui offriamo sostegno legale) e non con le #ROM ’FRUGATRICI’”. Prepariamoci dunque ad estenuanti serate di baruffe televisive sul tema…

    M.