LECCE – IRROMPE IN CASA DELLA EX MINACCIANDO TUTTI: DÀ FUOCO AL PADRE DELLA GIOVANE E SI BARRICA ARMATO. ARRESTATO DAI CARABINIERI DOPO UNA LUNGA TRATTIVA

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    E’ l’ennesimo caso di ‘amore malato’, dove il senso del possesso, l’arroganza e la violenza diventano il solo linguaggio possibile. Alvise Miccoli, un 33enne della provincia leccesedi Nardò, non si rassegnava davanti alla scelta della sua ex, di non andare avanti con quella relazione complicata. E lui, dopo averla minacciata più volte è passato all’azione. Ha fatto irruzione nella casa in campagna della giovane brandendo una bottiglia piena di benzina, dicendosi pronto a bruciare tutto. La giovane è però riuscita a dileguarsi correndo ad avvertire i carabinieri della stazione locale. Nel frattempo il padre della giovane ha cercato di scoraggiare il 33enne imbracciando il fucile da caccia regolarmente denunciato. Un gesto che ha ulteriormente accelerato la rabbia di Miccoli che non ha esitato a lanciarsi contro l’uomo. Ne è nata una colluttazione al termine della quale l’uomo più anziano è stato disarmato da Miccoli che ha rovesciato la benzina sull’uomo ed acceso un fuoco. Fortunatamente le fiamme hanno provocato ustioni di primo e secondo grado soltanto alle braccia. Ormai in preda al delirio, il 33enne si è barricato all’interno della casa, dove erano presenti anche la nonna e la sorella 16enne della fidanzata. Nel frattempo sono giunti i carabinieri che hanno aperto una lunga trattativa col giovane che si diceva disposto a far saltare la casa innestando le bombole di gas. I carabinieri per convincerlo a desistere dai suoi folli propositi hanno cercato di rassicurarlo promettendo il loro aiuto per ottenere una casa popolare dove eventualmente essere sottoposto agli arresti domiciliari. Un escamotage vincente che ha sbloccato la drammatica situazione. Ora il padre della ragazza si trova ricoverato nel centro grandi ustionati dell’ospedale ’Perrino di Brindisi ed è in prognosi riservata. Miccoli è stato invece arrestato e deve rispondere di tentato omicidio. Tanta paura invece per la nonna e la sorellina della ragazza.