Home SPORT CALCIO Napoli, Llorente: “La pressione ce l’ha la Juventus”

Napoli, Llorente: “La pressione ce l’ha la Juventus”

Ultimo aggiornamento 15:06

“Scudetto? C’è la voglia di alzare un trofeo, ma non dobbiamo metterci pressione, la pressione ce l’ha la Juventus”. Si è presentato così Fernando Llorente, ultimo acquisto in casa Napoli che non ha paura di pronunciare la parola scudetto, obiettivo dichiarato degli azzurri. L’attaccante spagnolo reduce dall’avventura col Tottenham è pronto a mettersi in gioco alla corte di Carlo Ancelotti e nella giornata di oggi si è presentato per la prima volta in conferenza stampa ai suoi nuovi tifosi.

Concentrato, umile, ma consapevole della forza della squadra. Così Llorente ha raccontato il suo ingresso nella nuova squadra: “Ho aspettato il Napoli perchè è una grandissima squadra, la seconda forza d’Italia da molti anni ormai. Avevo tanta voglia di continuare a giocare in una grandissima squadra e giocare ancora la Champions League. Non è stato facile perché, ho avuto tante opzioni e offerte da tutto il mondo, alla fine per me la cosa più importante era restare in un campionato importante. La Serie A sta crescendo tantissimo, non vedo l’ora di scendere in campo e aiutare la squadra. Se sono pronto per la Sampdoria? Ho cercato di allenarmi da solo, ma non è mai lo stesso: prendere ritmo non ho potuto farlo in questi mesi, ma penso che non sono arrivato malissimo qui”.

Llorente: “Voglio fare bene come nella stagione 13/14”

Lo spagnolo ha messo nel mirino la stagione 2013/14, quando con la Juventus fu protagonista vdi un campionato positivo: “Sono lo stesso giocatore di quando ero alla Juve, solo con più esperienza: con più anni di età. La Premier mi ha fatto bene, un campionato bellissimo. Sono molto contento di tornare in Italia e spero di fare bene come nella stagione 13/14. Non dico quanti gol farò, ma lascerò il cuore per questa maglia e darò il meglio. Per far contenti i tifosi spero di fare tanti gol.

Sfida Juve-Napoli? Ho tanto entusiasmo, la stessa di quando ero un bimbo. Non vedo l’ora di essere in campo e aiutare la squadra. Di fare gol e quello che significa fare gol. Napoli-Liverpool? E’ una sensazione strana, poco fa abbiamo avuto una grande delusione: perdere una finale fa malissimo, è la seconda volta che mi succede. Avevo fatto una delle migliori gare con lo Swansea ad Anfield vincendo 3-2. Poi la finale di Champions, dobbiamo fare bene contro di loro. Come si batte la Juventus? Non è mai facile, quando ero a Siviglia ho giocato contro di loro, fatto gol e vinto 1-0. So cosa significa vincere contro di loro, una partita ma vincere un campionato contro di loro è difficile. Hanno due squadre, con una panchina fortissima.

Scudetto o Champions? Se devo decidere tra le due preferisco la Champions! Ho perso due finali e qualcosa rimane, la voglia di tornare lì e vincerla. Il Napoli mi ha convinto perchè è una società che sta lavorando benissimo negli ultimi anni, con un grandissimo allenatore come Carlo. Non vedevo l’ora di lavorare per lui, speriamo possa migliorare tanto con lui e imparare tante cose. Com’era il Napoli ai tempi della Juve e com’è ora? Era fortissimo anche al tempo, erano lì con la Roma fra secondo e terzo posto. Squadra fortissima, sempre difficile giocare al San Paolo. Non vedo l’ora di giocare con i compagni”, ha concluso Llorente.