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Rifiuti: duro botta e risposta tra la Raggi e Zingaretti

Ultimo aggiornamento 18:04

Soltanto ieri parlavamo dell’indagine condotta da Cittadinazattiva sugli alti costi della Tari in Italia e, nella fattispecie nel Lazio, con Roma la città italiana dove la raccolta rifiuti costa mediamente 378 euro ad ogni famiglia!

Raggi: “Indicateci un luogo dove scaricare i rifiuti”

Ed oggi in tema di rifiuti, il sindaco Virginia Raggi ha urgentemente inviato una lettera alla Regione Lazio (e per conoscenza anche al Prefetto di Roma, ai ministri dell’Interno e dell’Ambiente, e al Dipartimento nazionale Protezione Civile) dove, con urgenza di chiede di “Indicare senza indugio e non oltre la data del 21/11/2019 un sito alternativo – dove conferire circa 1.100 tonnellate al giorno di scarti di rifiuti – onde scongiurare una grave crisi nella raccolta a seguito della chiusura della discarica di Colleferro”.

Zingaretti: “Voi dovete individuarlo o è emergenza”

Letto quanto sopra, il presidente Nicola Zingaretti ha subito replicato: “E’ urgente che l’amministrazione comunale individui il sito in cui conferire i rifiuti o si rischia veramente un’emergenza drammatica. Siamo alle solite perché è noto a tutti, a me, al ministro, che la legge prevede che deve essere l’amministrazione comunale o l’Ama ad individuare il sito in cui conferire i rifiuti e la Regione, entro le sue competenze, qualora fosse necessario, autorizzare il conferimento. E’ urgente che il Comune lo faccia. Noi intanto abbiamo avvisato il ministro. O entro il primo gennaio Roma riesce a chiudere il ciclo, individuando i siti dove conferire, o si rischia veramente l’emergenza. Credo che Roma sia l’unica, grande città del pianeta terra che non riesca a trattare praticamente nulla dei rifiuti che produce sul proprio territorio comunale”.

Il ministro Costa: “Urge abbassare i toni e lavorare”

Così, mentre tra comune di Roma e Regione prosegue la diatriba, Sergio Costa, ministro dell’Ambiente è intervenuto affermando che “Sui rifiuti, Roma sconta una situazione irrisolta da oltre 20 anni. Nell’ultimo anno e mezzo stiamo faticosamente trovando ogni volta la soluzione migliore per il bene dei cittadini, nell’ottica di un percorso di soluzione virtuoso che, ovviamente, ha tempi lunghi. Sebbene le competenze del tema siano in capo alle istituzioni locali, come è noto, non ci siamo mai tirati indietro. E anche in queste ore stiamo seguendo con lo staff del ministero la situazione. Bisogna lavorare tutti insieme, abbassando i toni e alzando il livello di attenzione e collaborazione, nell’unica ottica vincente che è il bene dei cittadini“.

“Raggi e Zingaretti devono andare a casa”

Puntuale, anche l’intervento in merito di Matteo Salvini che scritto: “Mentre Raggi e Zingaretti anche oggi litigano, Roma rischia l’ennesima emergenza rifiuti. Basta, non se ne può più! Giovedì 28 novembre alle 18, al Teatro Italia di via Bari a Roma, ci sarà la prima grande assemblea cittadina con cui la Lega si prepara a mandare a casa Raggi e Zingaretti e a dare un futuro migliore ai cittadini di Roma e del Lazio“.
Max