ROMA, ARRESTATO PUSHER CON 2,5 KG DI MARIJUANA, SI CHIUDE UN’ INDAGINE INIZIATA NEL 2013

    spacciatoriDopo le recenti operazioni antidroga messe a segno dagli investigatori del Commissariato di Trevi Campo Marzio nelle zone dei Castelli Romani ed a Carbognano, conclusesi con l’arresto di 3 persone e il sequestro di oltre 550 piante di marijuana coltivate in tre diverse piantagioni, gli agenti hanno arrestato una quarta persona per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

    Sono stati necessari diversi giorni di appostamenti e pedinamenti per poter chiudere il cerchio sul  pusher, un romano di 28 anni.  Gli agenti del Commissariato Trevi, infatti, hanno seguito i suoi spostamenti ed hanno atteso il momento giusto per entrare in azione.  Quando nel tardo pomeriggio è sceso dalla sua autovettura nei pressi della sua abitazione dopo aver girovagato, apparentemente senza meta, percorrendo varie strade dei quartieri Prati e Trionfale,  ad attenderlo ha trovato i poliziotti.  Gli agenti gli hanno chiesto di mostrare il contenuto di una borsa che il giovane aveva appena scaricato dall’auto.  Al suo interno erano contenuti due involucri con 2,5 kg di marijuana. Nel corso della successiva perquisizione effettuata presso la sua abitazione, gli investigatori hanno rinvenuto e sequestrato nella sua camera da letto un bilancino elettronico di precisione, 10 involucri di cocaina del peso di circa 8 grammi, 1 panetto di hashish del peso di circa 100 grammi ed altri dodici involucri di hashish del peso di circa 60 grammi e altri involucri contenenti  marijuana. Analoga sostanza è stata sequestrata presso l’abitazione di una giovane 28enne, residente nello stesso quartiere, abitazione frequentata in diverse circostanze dal pusher come accertato dagli investigatori nel corso degli appostamenti.  In quest’ultimo luogo sono stati sequestrati circa 30 grammi di sostanza stupefacente tra hashish e marijuana oltre a vario materiale occorrente per il confezionamento delle singole dosi. La donna è stata denunciata per lo stesso reato.