ROMA, CONTROLLI ANTI-DROGA, ALTRI 5 PUSHER IN MANETTE

    manette 2Sono cinque i pusher agli arresti in seguito al servizio antidroga effettuato dagli uomini della Questura nelle ultime 24 ore. Il primo arresto è avvenuto nella zona di Colle Oppio.

    Un cittadino straniero ha chiamato a raccolta gli amici che frequentano il parco per sfuggire al controllo degli agenti ma questo non gli è servito per evitare la cattura. È successo ieri sera intorno alle ore 21,00.

    L’arrestato, un 20enne della Costa D’Avorio, intercettato dagli agenti di una volante in Piazza Santa Maria Maggiore, accortosi della presenza degli uomini in divisa ha iniziato a correre  in direzione di via del Colle Oppio.

    Inseguito a piedi dai poliziotti, il fuggitivo, una volta entrato nel parco, ha iniziato a richiamare l’attenzione dei numerosi cittadini extracomunitari che frequentano l’area verde in cerca di aiuto.

    Raggiunto dagli investigatori lo straniero ha tentato di eludere il controllo oltraggiando gli operanti, prima con le parole, cosa che hanno fatto anche una decina di persone che si erano avvicinate minacciose e poi colpendoli con calci e pugni, ma in questo caso le gesta dell’uomo non sono state imitate dal resto del gruppo.

    Controllato, nello zainetto che portava a tracolla, gli agenti hanno recuperato e sequestrato oltre mezzo chilo di sostanza stupefacente di tipo marijuana e la somma di 195 euro in contanti, sicuro provento della vendita della droga.

    Accompagnato presso gli uffici del Commissariato Viminale, il giovane è stato arrestato ed ora dovrà rispondere dello spaccio dello stupefacente e di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

    E sempre per droga, questa volta nella zona del Casilino, due pusher, uno di nazionalità italiana e l’altro brasiliano, sono stati arrestati in Largo delle Greche dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia, che li hanno sorpresi a spacciare. Alla vista della volante i due hanno tentato di nascondere la droga in un pacchetto di sigarette che poi hanno gettato in un cespuglio. Il gesto però è stato notato degli agenti che lo hanno recuperato e sequestrato; all’interno vi erano custodite circa 40 dosi di cocaina già confezionate e pronte per essere spacciate.

    L’altro arresto è stato effettuato nella zona della Stazione Termini.

    L’uomo, poi identificato per L.M.D., 39enne cittadino della Guinea, era solito stazionare in via Gioberti e ricevere numerosi “clienti” ai quali spacciava la sua droga. Ieri mattina, dopo alcune ore di appostamento, gli agenti del Commissariato Viminale lo hanno fermato proprio mentre cedeva una dosa di eroina in cambio di soldi.

    Perquisito e trovato in possesso di 50 grammi di stupefacente dello stesso tipo, l’uomo, che non ha voluto dichiarare il suo domicilio, è stato arrestato per spaccio.

    Stessa sorte per un cittadino croato, convivente di una donna sottoposta agli arresti domiciliari. Ieri pomeriggio, proprio durante il controllo di quest’ultima, gli agenti del Commissariato Casilino, si sono insospettiti quando hanno notato all’interno del giardino,  una pianta somigliante alla canapa indiana alta circa 200 cm ed in piena fioritura.

    Alla presenza del convivente della donna, T.S. di 30 anni, i poliziotti hanno perquisito l’abitazione dove, oltre ad un “tritaerba” ancora sporco di marijuana è stata rinvenuta una busta in cellophane contenente alcuni grammi della stessa sostanza.

    L’uomo, è stato arrestato e dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.