ROMA, NOVE MANOLESTA ALL’OPERA SUI MEZZI PUBBLICI AMMANETTATI DAI CARABINIERI

    manette 2Sono stati i Carabinieri del Gruppo di Roma ha trarre in arresto ben 9 borseggiatori “beccati” all’opera sui mezzi pubblici della capitale. Il primo arresto è stato effettuato dai Carabinieri della Stazione San Lorenzo in Lucina all’interno della fermata della metro Termini.

    In manette è finita una cittadina romena, minorenne, senza fissa dimora, ma già conosciuta alle forze dell’ordine, bloccata subito dopo aver alleggerito del portafogli un romano di 49 anni. La minorenne è stata condotta presso il centro di prima accoglienza di Roma Virginia Agnelli mentre, il portafogli, è stato riconsegnato alla vittima. Altre due borseggiatrici bosniache, di 18 e 22 anni, domiciliate al campo nomadi di via Pontina, già note alle forze dell’ordine, sono state arrestate dai Carabinieri della Stazione di Roma Vittorio Veneto. I militari le hanno bloccate all’interno dei vagoni della metropolitana all’altezza della fermata Barberini, subito dopo aver asportato il portafogli ad un turista italiano. Refurtiva restituita alla vittima mentre, le arrestate sono state accompagnate in caserma e trattenute. All’interno di Villa Borghese, a bordo dell’autobus urbano della linea 495, un Carabiniere del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, libero dal servizio, ha arrestato due borseggiatori, nord-africani di 47 e 58 anni, entrambi disoccupati, senza fissa dimora e pregiudicati, che avevano appena alleggerito del portafogli ad un turista italiano. Il 47enne nel tentativo di guadagnarsi la fuga ha opposto resistenza al militare che dopo una breve colluttazione è riuscito ad immobilizzarlo in attesa dell’arrivo di una pattuglia. Per questo motivo dovrà rispondere anche del reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Poco dopo, a bordo dell’autobus urbano numero 64, questa volta all’altezza della fermata di via del Plebiscito, un 35enne, cittadino romeno, con diversi precedenti, è stato bloccato dai Carabinieri della Stazione Roma San Pietro, subito dopo aver sfilato il portafogli, ad un turista tedesco. Refurtiva recuperata e restituita alla vittima mentre il 35enne è stato portato in caserma. Sempre sulla stessa linea, questa volta nella rete dei militari è finito un 32enne, romeno che, all’altezza della fermata di piazza Venezia, ha sfilato il portafogli ad un turista israeliano. Anche in questo caso la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata alla vittime mentre l’arrestato è stato accompagnato in caserma. Infine, nuovamente all’interno della metropolitana, all’altezza della fermata Barberini, i Carabinieri della Stazione di Roma Aventino hanno arrestato due cittadini cileni, di 26 e 27 anni, senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine, sorpresi dopo aver borseggiato il portafogli ad un turista peruviano. Anche in questo caso la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata alla vittima.

    Tutte le persone arrestate ed accompagnate in caserma sono state trattenute a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere giudicate presso le aule del Tribunale di Roma con il rito direttissimo, per rispondere del reato di borseggio.