SANREMO 2016 – ASCOLTI : 11,1 MLN E 49,48% DI SHARE PER IL FESTIVAL PIU’ ATTESO D’ITALIA

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    Circa 11 milioni e 135 mila sono stati gli spettatori ad assistere al Festival più famoso d’Italia, divisi tra la  prima parte con 12 milioni 515 mila spettatori pari al 49.2% di share, mentre nella seconda sono stati 5 milioni 906 mila con il 52.3%. Carlo Conti bis va alla grande, anche se il debutto dello scorso anno aveva registrato numeri migliori: 13 milioni 210 mila spettatori (share 49%) nella prima parte e 6 milioni 488 mila (52.02%) nella seconda. Estrema soddisfazione per il direttore di Rai1 Giancarlo Leone che ha ‘twittato’ i risultati del Festival e del dopo festival: “Anche quest’anno Sanremo alle stelle. #Sanremo2016. Complimenti anche agli amici del Dopofestival: 2.096.000 spettatori pari al 40%”. La prima serata è stata aperta con un omaggio, nonché tributo, al cantante da poco scomparso David Bowie: l’orchestra ha suonato una versione di ‘Starman’. Mentre oggi, a Palazzo Madama, si vota sulle unioni civili del ddl Cirinnà, molti sono stati gli artisti che hanno speso pensieri e parole in merito ai diritti gay e sulle unioni civili. Da Noemi ad Arisa, passando per ‘mostri sacri’ come Ruggeri, monito lanciato anche dai Bluvertigo e Irene Fornaciari. Parole importanti anche quelle della Laura nazionale (Pausini): “Essere simili vuol dire essere uguali e differenti, rispettare le persone e le storie che incontriamo anche se sono diverse da noi. Voglio che le persone simili possano proteggersi tra di loro e non dividersi mai”. Sul palco sfila anche Elton John che in diretta nazionale e tra qualche ‘lacrimuccia’, racconta la sua storia personale: “Non pensavo che il mio viaggio sarebbe durato così tanto, non avrei mai pensato di diventare papà, di avere la vita che ho avuto, è stato tutto molto positivo”. Elton John incanta l’Ariston con il brano ‘Your Song’ e parlando dell’emozione dei due figli, avuti da una madre surrogata, con il marito David Furnish. L’Ariston ha omaggiato, con un caloroso applauso accompagnato da una standing ovation, Giuseppe Ottaviani, l’atleta centenario che va tre volte a settimana in palestra con la moglie. Alla domanda di Conti su quale sia o sia stata la canzone preferita di Sanremo? L’atleta ha risposto “Vecchio Scarpone” brano del (1953) intonando persino qualche ‘verso’. Buono anche l’esordio di Gabriel Garko che si è lasciato alle spalle la sciagurata vicenda dei giorni scorsi e  apre il suo festival con la speranza che la mamma lo stia guardando. Scena comica già vista, quella di Aldo, Giovanni e Giacomo, per la prima volta sul palco di Sanremo, ma sempre divertente riuscendo a strappare un sorriso agli spettatori di tutte le età. Il momento migliore del Festival, canzoni permettendo, è stata l’imitazione di Virginia Raffaele nei panni di una ‘sempreverde’ Sabrina Ferilli: ottimo il siparietto inscenato con Carlo Conti. Virginia, con accento rigorosamente romano, ha ‘dipinto’ una Ferilli ferma al festival del 1996, condotto con Pippo Baudo, ma pronta ad esplodere con temi d’attualità che riempiono le prime pagine dei quotidiani. “Sanremo è rassicurante: è rimasto tutto fermo rispetto a quando ce so’ stata nel ’96… Ho ritrovato la platea ferma da allora, a parte la dirigenza, nun se sa mai. Ho sempre detto che se vuoi cambiare il paese devi riformare l’Ariston, non il Senato. Aho, e mo basta co’ ’sto Elton John, dicono che è uno spot per gli omosessuali… E quando ce stanno i Pohh che è? ’Na marchetta per l’Inps. Ho chiesto di essere ospite della prima puntata così non devo vedere le altre quattro”, dice ridendo.   “Stasera puoi dire quello che vuoi” risponde Conti. “Sei sicuro?  allora Rai, Cirinnà, Giubileo … paura eh?”, conclude la Virginia-Ferilli.

    D.T.