SERIE A: SI RIPARTE. IL DERBY DI MILANO AL CENTRO DEGLI APPUNTAMENTI CALCISTICI

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    Ci risiamo: tornano gli appuntamenti calcistici dopo la pausa per gli impegni delle nazionali, impegnate nelle qualificazioni ai campionati europei. Dunque si riprende con la terza giornata delle Serie A. Riflettori puntati sul derby di Milano che, dopo due anni in tono minore, promette di tornare ai fasti di un tempo. Entrambe le società hanno investito tanto nel mercato, regalando ai tecnici Roberto Mancini e Sinisa Mihajlovic due organici con i quali possono puntare, se non allo scudetto, quanto meno a un posto in Champions League. Le due squadre si sono già affrontate in due amichevoli estive, con due vittorie del Milan ma l’Inter si presenta a San Siro da capolista e con un entusiasmo ritrovato. I nerazzurri, trascinati da Stevan Jovetic, hanno conquistato due sofferti successi su Atalanta e Carpi e potrebbero ritrovare al centro dell’attacco il capocannoniere della passata stagione, Mauro Icardi. Il Milan, dopo il ko di Firenze all’esordio, si è rilanciato con un faticoso successo per 2-1 sull’Empoli, firmato da Carlos Bacca e Luiz Adriano, la nuova coppia gol rossonera, ai quali promette di aggiungersi Mario Balotelli, l’ex più prestigioso della sfida, che dalla panchina potrebbe essere la carta a sorpresa di Mihajlovic. Negli anticipi del sabato in campo Roma e Juventus. I giallorossi, galvanizzati dal successo proprio sui bianconeri, cercano conferme a Frosinone, con gli uomini di Roberto Stellone alla caccia dei primi punti in serie A. Rudi Garcia che dovrà fare a meno della qualità di Miralem Pjanic a centrocampo, pensa di rilanciare in campo Francesco Totti, solamente spettatore nei primi 180’ di campionato. I bianconeri, da molti considerati ancora i favoriti allo scudetto malgrado lo zero in classifica, ospitano in un insolito testa-coda il capolista Chievo dell’ex Simone Pepe. Per la squadra di Massimiliano Allegri, che ritrova Claudio Marchisio e farà esordire i brasiliani Alex Sandro e Hernanes, obbligatorio vincere per non aprire una mini crisi.Sempre di sabato la Fiorentina di Paulo Sousa ospita il Genoa di Gian Piero Gasperini. I viola, dopo l’esaltante successo per 2-0 sul Milan all’esordio e la repentina battuta d’arresto conto il Torino, affrontano un esame di maturità contro i rossoblù, apparentemente usciti ridimensionati dal mercato ma pronti a stupire come lo scorso anno e a lottare per un posto in Europa.