SIMEONE (FI): “CONTRATTO DI SOLIDARIETA’, GARANZIA DEI LIVELLI OCCUPAZIONALI PER LE COOP. LA CASCINA E SANITALIA”

    regione lazio logoIn seguito alla chiusura dell’accordo in Regione che ha evitato il licenziamento dei dipendenti, arriva la nota del consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone. Di seguito le sue parole.

    “La responsabilità e il senso di solidarietà dei lavoratori sono gli elementi che hanno consentito di salvare i posti di lavoro della Global Service e della Sanitalia Cooperativa sociale. Di fronte ad una situazione di emergenza rappresentata dalla necessità per le due cooperative di procedere al licenziamento di 16 dipendenti totali. A seguito della decisione del direttore generale della Asl di Latina di tagliare, nell’ambito delle azioni di riduzione della spesa, circa 900 ore di servizio di ausiliarato negli ospedali del territorio pontino, il buon senso ha consentito di arrivare ad una decisione che non guardasse l’interesse di uno ma la salvaguardia di tutti.. I lavoratori hanno stretto le fila. Hanno affrontato con coraggio e determinazione la ricerca di una Si sono uniti ed hanno accettato una riduzione da 36 a 33 ore settimanali, dal primo agosto al 31 dicembre 2014, sottoscrivendo di fatto un contratto di solidarietà grazie al quale sono stati mantenuti i livelli occupazionali e salvaguardati gli interessi e il futuro dei lavoratori che operano negli ospedali di Latina, Terracina, Fondi, Formia e Sezze. L’accordo raggiunto in Regione è frutto della capacità di tutti, lavoratori, Enti e organizzazioni sindacali, di interpretare nel miglior modo possibile gli strumenti di cui la legislazione e i contratti dispongono per salvare la dignità del lavoro. In un momento difficile per tutte quelle imprese che operano nel settore dei servizi, ed hanno come committente gli operatori pubblici, questo accordo può essere un modello per dare risposte in attesa della ripresa e del ritorno a prospettive di sviluppo e di miglioramento delle condizioni e dei redditi dei dipendenti. Ci auguriamo quindi che presto siano trovate soluzioni definitive, e condivise tra tutti i protagonisti, per ripristinare per tutti l’orario intero garantendo l’efficacia e l’efficienza dei servizi offerti al territorio. Nei giorni scorsi ho contatto personalmente l’assessore regionale al lavoro Lucia Valente sollecitando di intraprendere la strada del contratto di solidarietà quale alternativa alla procedura di mobilità proprio per evitare nuove voragini nel già disperato mondo del lavoro. All’assessore, ai sindacati che, anche in assenza di unitarietà, hanno coraggiosamente sottoscritto questo accordo e ai lavoratori va il mio plauso perché hanno creduto in uno strumento che ha consentito di salvaguardare l’occupazione”.