TERRORE A COPENAGHEN, DUE MORTI E CINQUE FERITI di Ambra Degli Eredi

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Copenaghen – Grande scompiglio nelle ultime ore nella capitale danese, la quale ha subito due attentati. Il primo durante una conferenza, in ricordo della strage di Charlie Hebdo. Mentre il secondo, durante la notte, davanti alla Sinagoga. In tutto ci sono stati due morti e cinque feriti. La polizia ha terminato da poco, la cosiddetta “caccia all’uomo”, confermando di aver ucciso l’attentatore, un uomo di circa 40 anni, non ancora identificato, il quale aveva tentato di sparare contro alcuni agenti vicino alla stazione ferroviaria del quartiere Noerrebro. Dalle prime indagini, la polizia danese però afferma che: “nulla suggerisce che ci sia un altro attentatore”. Dunque una situazione davvero instabile, che ha portato gli Stati Uniti a condannare come “deplorevole” questo attacco, aggiungendo inoltre che: “Porgiamo le nostre condoglianze ai cari delle vittime e i nostri pensieri vanno ai feriti. Siamo in stretto contatto con i nostri interlocutori danesi e siamo pronti a prestare ogni assistenza necessaria alle indagini”. Anche il premier, Matteo Renzi, interviene sulla questione, dichiarando che: “Desidero esprimere a Helle Thorning-Schmidt la totale solidarietà dell’Italia e del governo per l’attentato di oggi. Facciamo nostri il dolore e la forza della Danimarca di fronte alla minaccia della violenza e dell’odio’’. Infine la Commissione europea e l’Alto rappresentante, Federica Mogherini, in una nota condannano l’attentato e dichiarano che: “L’Europa è unita alla Danimarca nel sostegno della libertà di parola e di espressione. L’Europa non sarà intimidita”