UN CONDOMINIO DEL SESTRERIE, CENTRATO DA UNA SLAVINA, NESSUN FERITO. PIEMONTE E VAL D’AOSTA IN TILT

    Momenti autentico terrore nella notte a Sestriere, in Alta Val Susa, dove un condominio di cinque piani è stato invaso da un’improvvisa valanga staccatasi da una collinetta prospiciente. Fortuna ha voluto che gli 89 appartamenti dei quali si compone lo stabile è per lo più ad uso residenziale, seconde case. Nel momento in cui la massiccia onda di neve ha invaso il condominio – spaccando porte e finestre – vi erano soltanto 15 appartamenti abitati. L’invasione della slavina ha interessato soltanto il seminterrato ed alcune parti comuni dell’edificio, sfiorando soltanto il primo piano. Immediato l’intervento dei soccorritori, con i vigili del fuoco ed i carabinieri che hanno subito provveduto ad evacuare le 29 persone che erano in quel momento all’interno del condominio, e fatte uscire attraverso il garage. Solo per miracolo nessuno ha riportato ferite o traumi, e lo stabile è stato dichiarato inagibile. I residenti evacuati sono ora momentaneamente trasferiti in alcune strutture alberghiere a spese del Comune. Come ha riferito all’agenzia di stampa Adnkronos, Valter Marin, sindaco del Comune dell’Alta Valsusa: ’’Siamo a 2 metri di quota, la neve d’inverno per noi è normale, non ci fa paura anche se, certo, questa notte, un po’ di spavento c’è stato. Per fortuna, però, tutto si è concluso senza danni alle persone, nessun ferito neppure in maniera lieve, anche l’edificio non evidenzia pericoli strutturali ma danni ai serramenti che nella verifica tecnica di questo pomeriggio verranno valutati e si lavorerà per risolverli. Quello che è accaduto – ha aggiunto ancora il sindaco – è stato un imprevisto che fortunatamente non è paragonabile ad altre tragedie che si sono verificate in altri posti. Al momento il paese non è isolato perché resta chiusa per precauzione la strada da Pragelato e Sestriere, in Val Chisone, ma è stata riaperta quella da Cesana a Sestriere, sul versante valsusino, e anche le scuole chiuse ieri e oggi domani dovrebbero riaprire. Al momento continua a nevicare – ha quindi concluso Marin – ma secondo le previsioni la perturbazione dovrebbe esaurirsi in tarda mattinata, ci auguriamo, quindi, che a breve la situazione torni alla completa normalità in modo che chi verrà a sciare nelle prossime settimane troverà un paradiso’’. C’è da sottolineare che in generale il maltempo sta creando notevoli disagi un po’ ovunque. Pioggia e neve continuano infatti da ore a martellare specialmente Piemonte e Valle D’Aosta e, nel . Continua infatti a nevicare nelle aree montane del torinese, ed ora il rischio valanghe è salito addirittura a livello 5. Stessa situazione in Valle d’Aosta, con osservate speciali le vallate del Gran Paradiso, Lys, Valtournenche, Cervinia e Ayas. La neve copiosa ha indotto le autorità locali alla chiusura delle strade che portano a Cervinia e Cogne, così come diversi tratti di alcune strade regionali. Il rischio valanghe continua anche a Cervinia (isolata) dove, colpito da un infarto, un turista russo di 64enne è stato salvato soltanto grazie all’intervento di uno spartineve.
    M.