ATTENTATO TERRORISTICO A TEL AVIV : 5 FERITI GRAVI di CHRISTIAN DE LUCA

     

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    Questa mattina, terrore e panico per un nuovo attacco terroristico a Tel Aviv, nello Stato d’Israele. L’attentato è avvenuto nelle vicinanze del ponte Maariv nel centro città, su un bus della linea 40. L’attentatore ha scatenato la sua violenza, approfittando nel momento in cui il veicolo rimaneva fermo nel traffico mattutino. Il terrorista armato di un coltello ha attaccato l’autista del veicolo, comportando una violenta colluttazione, purtroppo l’autista è rimasto ferito. La violenza del terrorista si è ripercossa sui passeggeri dell’autobus. Ci sono 12 feriti tra cui 5 molto gravi. Tutti i feriti si trovano negli ospedali della città. L’attentatore è stato fermato da poliziotti penitenziari che si trovavano sul luogo dell’accaduto. Durante l’accaduto dietro il bus si trovava nel traffico, un pulmino con all’interno dei poliziotti penitenziari. I poliziotti sono militari addetti dell’unità “Nachshon”, per il trasporto di detenuti e hanno compreso che stava accadendo qualcosa di anomalo all’interno del bus. L’attentatore ha tentato la fuga subito dopo il suo folle gesto, ma i poliziotti vedendo il fuggitivo hanno reagito sparando alle gambe, fermandolo. L’uomo si trova in ospedale e successivamente sarà sottoposto a interrogatorio dalle forze dell’ordine. La polizia ha identificato l’attentatore, un uomo palestinese di 23 anni originario del Tulkarm, in Cisgiordania. Il ministro degli esteri israeliano, Avigdor Lieberman, ha dichiarato “i mandanti sono i leader palestinesi ed arabo-israeliani che incitano all’odio contro gli ebrei”. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato, “L’attacco di Tel Aviv è la diretta conseguenza della velenosa campagna di incitamento del presidente Abu Mazen contro gli ebrei e il loro Stato”. Hamas ha esaltato l’attacco terroristico definendolo, “atto eroico” e per l’’attentatore “grande coraggio personale”.In queste ore le forze dell’ordine hanno transennato l’intera zona dove l’attacco è avvenuto, per verificare la presenza di ulteriori complici e il possibile verificare di nuovi attacchi.