CAMERA: M5S PRESENTA ’CONTROBILANCIO’, 160 MLN RISPARMI STIMATI

    C’e’ poi la battaglia sul segretario generale, che oggi ha visto i 5 Stelle polemizzare con il presidente Laura Boldrini. “Il mandato del segretario generale – sottolineano i grillini – e’ sostanzialmente vitalizio, fino al 2002 era di 7 anni. Costa 400 mila euro piu’ relativa indennita’, importo incrementato del 2,5% ogni due anni. L’attuale segretario e’ in carica dall’11 novembre 1999, ben 14 anni all’attivo”. Secondo i 5 Stelle, conti alla mano, l’attuale carica costerebbe attorno ai “600mila euro annui”. Per questo, i grillini hanno chiesto a gran voce “di tornare al limite di sette anni escludendo proroghe all’attuale segretario generale, cosi’ da risparmiare 200mila euro l’anno e ’turnare’ opportunamente il vertice dell’amministrazione, ma il nostro odg e’ stato respinto”, lamenta Riccardo Fraccaro. Nel controbilancio, i 5S prevedono poi un taglio delle consulenze di 550 mila euro e chiedono di vietare il cumulo di stipendio e pensione: “spendiamo 3,3 mln di euro per le pensioni di 12 dipendenti – denunciano – che contemporaneamente percepiscono redditi da lavoro dipendente in altre pubbliche amministrazioni”. I 5 Stelle ’bacchettano’ inoltre il Palazzo, reo di dare il cattivo esempio. Puntano il dito contro l’uso di carta reciclita: fissato al 70% da un decreto del 4 aprile 2014, e’ fermo all’1,3% all’interno di Montecitorio. Stessa storia per la posta certificata voluta dal governo Monti: ” nel Palazzo si comunica via fax”, rimarca Mannino. Intanto incassano il via libera dell’Aula a una serie di loro odg: tra questi, valutare il car sharing per sostituire le auto blu, l’impegno dei questori ad azzerare il contributo per il Circolo di Montecitorio e ad adottare bicchieri biodegradabili nei distributori automatici degli uffici della Camera. “Perche’ Montecitorio deve essere una casa di vetro, ma anche una casa verde”, sottolinea Mannino.