CAOS RYANAIR: NELLE PROSSIME 6 SETTIMANE CANCELLERÀ 2MILA VOLI, ‘ALTROCONSUMO’ SPIEGA COSA FARE

    Sul piatto i temi da risolvere sono tanti: il personale che da mesi aspetta di poter usufruire delle ferie, i voli sempre meno puntuali, e molte altre cose da ‘rivedere’. Per questi motivi Rayanair ha annunciato che da qui alla fine di ottobre (almeno 6 settimane), con una media di circa 50 voli al giorno, si vedrà costretta a dover cancellare fino a 2mila voli. Ora il ‘problema’ è che, proprio in virtù delle opportunità offerte dal pre-acquisto on-line, si stima che circa 400mila persone siano già in possesso di biglietti.. forse destinati ad essere cancellati. Ecco dunque come risolvere l’eventuale situazione, spiega ‘Altroconsmo’: si può chiedere il rimborso del biglietto (da effettuare entro 7 giorni) oppure un volo alternativo non appena possibile o in altra data. In alternativa si ha anche diritto a un ulteriore indennizzo monetario, pari a: 250 euro per voli inferiori a 1500 km; 400 euro per voli intra-Ue superiori a 1500 km e per le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km; 600 euro per voli extra-UE superiori a 3500 km. ‘Altroconsumo’ spiega che è necessario inviare una lettera a Ryanair per la richiesta di indennizzo per cancellazione voli. Da parte sua laa compagnia aerea può ridurre l’ammontare dell’indennizzo del 50% se la riprotezione su un volo alternativo comporta un ritardo all’arrivo di non più di 2, 3 o 4 ore (sulla base delle distanze chilometriche) rispetto all’orario del volo originariamente prenotato. Attenzione però, l’indennizzo monetario non è dovuto se il passeggero è stato informato della cancellazione almeno due settimane prima della partenza, se è stato informato della cancellazione nel periodo tra 2 settimane e 7 giorni prima della partenza prevista, e gli è stato offerto un volo alternativo che gli consente di partire non più di due ore prima dell’orario previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di 4 ore dopo l’orario d’arrivo previsto. Infine, spiegano ancora da ‘Altroconsumo’, se è stato informato della cancellazione meno di 7 giorni prima della partenza prevista e gli è stato offerto un volo alternativo che gli consente di partire non più di un’ora prima dell’orario previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di 2 ore dopo l’orario d’arrivo previsto. Il passeggero potrà chiedere alla compagnia aerea anche il risarcimento di ulteriori danni subiti a causa della cancellazione del volo.
    M.