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    Green pass, via libera dell’Europa dal primo luglio: a cosa serve e come si ottiene

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    546 favorevoli, 93 contrari e 51 astenuti, con questi voti ieri sera l’Europa ha ufficializzato il via libera al Green Pass. Dal 1 luglio sarà quindi possibile, per chiunque abbia la certificazione verde, viaggiare senza limiti e senza quarantena. L’ok è arrivato dal Parlamento europeo, che stamattina ha approvato il regolamento dopo il voto della serata di ieri.

    Le regole sul Green pass saranno valide anche per i cittadini di Paesi terzi residenti nell’Ue, votate con 553 favorevoli, 91 contrari e 46 astenuti. La certificazione verde sarà quindi valida a partire dal prossimo primo luglio su tutto il territorio europeo e in Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein. L’Italia si prepara così a strutturare il pass collegandosi alla piattaforma comunitaria: operazione per cui, fanno sapere dal governo, mancano pochi dettagli.

    Grazie al Green pass sarà così possibile spostarsi in Europa, e nei paesi che hanno siglato accordi precisi con l’Ue, senza il periodo di quarantena all’arrivo, come successo finora. Entrerà in possesso del Green pass chiunque abbia fatto il vaccino (l’ok scatta dopo 14 giorni dall’ultima somministrazione), sia guarito dal Covid negli ultimi sei mesi e abbia effettuato un tampone negativo nelle ultime 48 ore.

    Per i vaccinati la certificazione durerà 9 mesi, per i guariti dal Covid 6, e per chi invece decide di fare il tampone due giorni. In Italia, oltre agli spostamenti, il Green pass servirà anche per prendere parte a specifici eventi, come le serate in discoteca. Lo ha annunciato, in un’intervista a La Stampa, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa.