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Il Jazz della cantautrice Giulia Malaspina

No More Pain”’, l’album di debutto della pianista e cantautrice jazz, disponibile in tutti i negozi tradizionali, sulle piattaforme streaming e in digital download.
Registrato a Boston, “No More Pain” è un concept album legato alla tematica del viaggio. Il disco è un unione di melodie classiche, armonie jazz e groove latini con un’anima italiana, nel quale convivono diversi stati d’animo come la solitudine, la gioia, la paura e lo stupore. Ogni brano contenuto in “No More Pain” rappresenta una fase della vita dell’artista e, come in ogni viaggio, quel che resta alla fine è la consapevolezza e l’importanza di rimanere fedeli a se stessi nonostante il mondo in cui viviamo.

Giulia Malaspina: dalla scuola fino al jazz

“Questo disco è stato un viaggio in tutti i sensi: sono partita da un progetto scolastico fino ad arrivare a un disco prodotto con strumenti elettrici e suoni elettronici. ‘No More Pain’ è un disco semplice e puro che rappresenta le varie fasi di stati d’animo che ho provato nel mio percorso. Il messaggio di “No More Pain” è positivo: non bisogna mai arrendersi, anzi dobbiamo credere fino in fondo nei nostri sogni per essere felici”.

Pianista, cantante, compositrice e arrangiatrice, dopo essersi diplomata con il massimo dei voti presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado – diretta da Enrico Intra – Giulia Malaspina si trasferisce a Boston per proseguire gli studi di pianoforte alla prestigiosa Berklee Collage Of Music, specializzandosi in Piano Performance. In America si esibisce nel 2011 al Boston Symphony Hall per l’evento “Rhythm of the Universe” diretto dal pluripremiato compositore di colonne sonore Alan Silvestri, mentre nel 2014 è tastierista del Berklee Commencement Concert all’Agganis Arena di Boston con ospiti Jimmy Page, Valerie Simpson, Gery Allen e Thara Memory. Nel 2015 vince il concorso “Made in New York – Jazz Competition” classificandosi prima per miglior arrangiamento e terza nella classifica generale per la rivisitazione di “Estate” di Bruno Martino. Nel 2018 è stata l’unica musicista italiana invitata all’Havana International Jazz Festival.
Max