LA STRAGE DI ANZIANI, DONNE E BIMBI IN TEXAS: TRUMP, ’KILLER INDIVIDUO DISTURBATO’

    Una strage assurda, drammatica: 26 morti pe un’età compresa fra i cinque e i 72 anni, comprendente anche donne, anziani e bambini. All’indomani della violenta sparatoria all’interno della chiesa battista di Sutherland Springs, Greg Abbott, , governatore del Texas ha commentato che si è trattato della “più grave sparatoria di massa nella storia di questo Stato”. Ciò che addolora ed impressiona oltretutto l’opinione pubblica americana èp che ad aprire il fuoco non è stato un ’lupo solitario’ jihadista, ma ’uno di loro’: un americano – il 26enne Devin Kelley – un militare congedato per cattiva condotta in seguito a maltrattamenti contro la moglie e il figlio. Informato sull’uomo, il presidente Trump lo ha definito come “un individuo molto disturbato, con un problema di salute mentale al più alto livello”. C’è anche da sottolineare che probabilmente le vittime del folle attacco sarebbero potute essere ancora di più se non vi fosse stata la reazione di di un abitante del luogo, che ha aperto il fuoco contro di lui, costringendolo a fuggire a bordo del suo Suv. Poi, insieme ad un’altra persona, a bordo di un furgoncino l’uomo ha inseguito Kelley con un camioncino. Un inseguimento poi terminato con Kelley che ha accostato il Suv, ormai mortalmente ferito. La strage ha letteralmente paralizzato dallo choc i circa 360 abitanti di questa piccola comunità agricola che sorge in prossimità della Highway 87, a circa una cinquantina di chilometri a sud est di San Antonio. Per l’ennesima volta gli Usa sono costretti a dover fare i conti con l’esagerata facilità all’acquisto di armi da parte di civili. E’ infatti assurdo che qualsiasi persona (come abbiamo visto, anche chi ’disturbato psichicamente’), possano avere accesso ad armi di un potenziale esplosivo così impressionante.
    M.