LE BANCHE VENETE ED IL BAIL IN? C’ERA MONTI, IO HO FATTO EMERGERE LE SCHIFEZZE

    “Ho messo la faccia sulla riforma delle popolari che ha permesso di fare emergere tutte le schifezze fatte su questo territorio dai vostri banchieri e manager, aiutati da Bankitalia e Consob che non hanno vigilato, aiutati in parte anche dalla politica”. Così il segretario del Pd, rispondendo alla protesta – con tanto di striscioni – dei risparmiatori della Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, che a Thiene (nel vicentino), hanno accolto Renzi in una delle tappe programmate dal suo tour ferroviario in 107 province italiane. Del resto, i cartelli esposti dai dimostranti (’Ridateci i nostri risparmi’, ’Governo Pd hai rubato i nostri risparmi, ti ringrazieremo al voto’, e ’Renzi Pinocchio’), non potevano non essere ’discussi’ dal segretario il quale, ha tenuto subito a sottolineare che “quando accadeva tutto questo ero alla università. Invece, la riforma delle popolari è quella che ha permesso di tirare fuori il casino e la rivendico”. Perché, spiega ancora Renzi, “la regola sul bail in è stata fatta prima che arrivassi”, ha affermato precisando che tale ’iniziativa’ è stata ad opera del governo Monti. “In questo territorio non sono stato io a dormire – ha aggiunto – Le responsabilità sono di chi faceva magheggi, di chi dava mutui. Sullo scandalo bancario del Nord Est noi non c’entriamo una mazza. Il bail in lo ha fatto il governo precedente. Io io permesso che venissero fuori le schifezze. Ora fa comodo a questi signori dare la colpa a noi politici – ha dichiarato ancora – Io come ex capo del governo ti dico ’meno male che ho fatto la riforma delle popolari’. La colpa è dei vostri manager che prendevano miliardi”. L’ex premier ha infatti voluto ribadire che il suo rapporto con le banche “si limita a 30mila euro sul conto corrente e due mutui. Invece le banche le hanno gestite male qui, e noi questo meccanismo allucinante lo abbiamo fatto saltare”. Infine Renzi ha anche puntualòizzato di essere stato lui a sollecitare un intervento in merito, “che si faccia entro questa legge di bilancio, il fondo di risarcimento delle vittime truffate. Su questo ci metto il cuore: chi ha sbagliato deve pagare”.
    M.