Legge elettrosmog, in Regione seduta monocolore

    Legge elettrosmog, in Regione seduta monocolore: partecipano solo due consiglieri del Movimento 5 stelle all’esame della pl 25.
    Il presidente della terza commissione, Vigilanza sul pluralismo dell’informazione, Barillari: “ Fatto grave”
     
    Niente da fare in Regione per la legge elettrosmog.“È grave la mancata presenza oggi in commissione alla Regione di tutte le altre forze politiche, con due punti all’ordine del giorno molto importanti: la proposta di legge n. 25 per tutelare la salute dei cittadini dagli impianti di diffusione elettromagnetica e la comunicazione finale sul protocollo d’intesa tra il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri e la commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione che presiedo. Scriverò una lettera di sollecito e richiamo alla partecipazione dei commissari”. Così il presidente della terza commissione, Davide Barillari (M5s), al termine della seduta odierna, alla quale hanno partecipato solo i consiglieri del Movimento 5 stelle Valerio Novelli, in sostituzione di Loreto Marcelli, e Marco Cacciatore.
    La proposta di legge n. 25 del 3 maggio 2018, “Legge quadro a tutela della salute pubblica in materia di elettrosmog da impianti di radiodiffusione, telefonia mobile, comunicazioni wireless ed elettrodotti”, d’iniziativa dello stesso Barillari e altri sette consiglieri del Movimento 5 stelle, è all’esame della terza commissione in sede secondaria. L’esame del provvedimento in sede primaria compete all’ottava commissione, Agricoltura e ambiente, presieduta da Novelli il quale ha sottolineato che trattasi di “un’ottima legge che risolverebbe i problemi di tanti cittadini del Lazio” e ha ricordato le località interessate dal fenomeno: Monte Cavo, Palombara sabina, Marcellina, Rocca di Papa. “Leggo la mancata presenza delle altre forze politiche come un messaggio un po’ preoccupante – ha dichiarato Novelli – Buttare via la possibilità di portare all’approvazione una legge così buona sarebbe un peccato mortale”. Dello stesso tenore l’intervento di Cacciatore: “trovo grave che oggi non siano presenti le altre forze politiche, visto che si tratta della pelle dei cittadini”.
    In merito al secondo punto all’ordine del giorno, Barillari ha comunicato quanto segue: “A seguito del parere favorevole di questa commissione, emesso nella seduta n. 3 del 4 settembre 2018, per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con il Dipartimento editoria della Presidenza del consiglio dei ministri e a seguito dell’accettazione, da parte dello stesso Dipartimento, del testo inviato, così come approvato dalla commissione nella seduta di cui sopra, si comunica che sono in corso le procedure per la sottoscrizione del suddetto protocollo.”.