MILANO CROLLA INTONACO IN UN ASILO – SEI BIMBI FERITI

    Parti di intonaco e mattoni del soffitto sono crollati in un’aula della scuola dell’infanzia Vittorino da Feltre di Sesto San Giovanni (Milano). Sette bambini sono rimasti feriti in modo lieve. L’istituto è stato evacuato e al momento è inagibile. Il cedimento è avvenuto intorno alle 10.15 in una porzione centrale dell’aula. Pezzi di intonaco e una porzione della soletta di mattoni forati sono stati trovati a terra. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, accorsi sul posto, il cedimento è avvenuto intorno alle 10.15 in una porzione centrale di un’aula. A cadere non sarebbe stato solo l’intonaco ma una parte della soletta, fatta di mattoni forati, che sono stati trovati a terra. Sul posto i pompieri stanno ora conducendo delle verifiche di staticità. – Il luogo dove si è verificato il crollo è un plesso scolastico che fa parte dell’istituto comprensivo Rovani. Si tratta della scuola dell’infanzia ’Vittorino da Feltre’ che è in via Leopardi 235 a Sesto San Giovanni, nei pressi di viale Fulvio Testi. Raggiunti al telefono i collaboratori scolastici si limitano a dire di “non poter dare informazioni” confermando solo che “qui non c’è più nessuno, sono andati via tutti quanti”. Nel complesso scolastico, infatti, i vigili del fuoco hanno eseguito delle verifiche di staticità dichiarando la struttura temporaneamente inagibile. Secondo quanto precisato, la porzione distaccata in una delle aule è di circa 3-4 metri quadrati, e ha riguardato l’intonaco e i mattoni della soletta. – Le scuole italiane “cadono a pezzi, e noi lo diciamo oramai da anni”. Il Codacons interviene in merito alla tragedia sfiorata questa mattina alla scuola materna Rovani di Sesto San Giovanni, dove parti di soletta sono crollate ferendo 7 bambini. “Il problema delle strutture scolastiche rappresenta una questione irrisolta nel nostro paese. L’episodio odierno dimostra come troppe scuole in Italia – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – non siano sicure e rappresentino un potenziale rischio per la salute di studenti, insegnanti e personale scolastico. Basti pensare che oltre il 70% degli istituti esistenti nel nostro paese presentano lesioni strutturali. Ci chiediamo che fine abbia fatto il Piano generale di edilizia scolastica, che i giudici hanno imposto di attuare a seguito della class action avviata dalla nostra associazione”. Il Codacons invita dunque i genitori degli studenti che frequentano la scuola Rovani e il personale scolastico dell’istituto a chiedere un risarcimento danni al Ministero dell’Istruzione, in relazione ai rischi corsi ai mancati provvedimenti per la messa in sicurezza degli istituti scolastici. – Sono stati dimessi dagli ospedali di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo e sono tornati a casa sei bambini che questa mattina sono rimasti feriti lievemente nel crollo dell’intonaco in un’aula della scuola d’infanzia Vittorino da Feltre. La bimba di 3 anni che è stata portata al Niguarda, accompagnata da un’insegnante, è ancora sotto osservazione ma gli esami dovrebbero aver avuto esito negativo. Lo ha spiegato il sindaco di Sesto, Monica Chittò che da stamattina è sul posto dell’incidente. “Non sono preoccupanti” le condizioni della bimba di tre anni e mezzo portata all’ospedale Niguarda di Milano in codice giallo, dopo essere stata colpita questa mattina dal crollo di una parte di intonaco nella scuola materna che frequentava, a Sesto San Giovanni. A confermarlo all’ANSA è la stessa struttura. La bimba si trova nel pronto soccorso pediatrico del Niguarda, dove i sanitari l’hanno sottoposta ad una TAC: l’esito dell’esame “sembra del tutto negativo”, sottolineano i medici. La bimba è arrivata in ospedale con una ferita alla testa, che è stata prontamente suturata. Per lei, ora, inizia un periodo di osservazione di alcune ore, per assicurarsi che da questo incidente non ci siano state altre conseguenze. – Non è stato un problema strutturale a causare il crollo di intonaco in una classe della scuola dell’infanzia Vittorino da Feltre di Sesto San Giovanni. Il sindaco, Monica Chittò, lo ha detto dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco. “Sulla scuola – ha spiegato – non sono state fatte segnalazioni di nessun tipo. Mi hanno detto che è stato un evento non prevedibile, probabilmente dovuto a uno choc termico”. Questa mattina nell’istituto c’erano circa 120 bambini, parte sono stati portati a casa dai genitori. Una settantina hanno trovato ospitalità in una scuola superiore vicina. “Sono al caldo e adesso stanno mangiando – ha detto il sindaco – Sto andando a trovarli”. Con alcuni dei genitori Chittò ha già parlato questa mattina. Nei prossimi giorni però ha intenzione di fare con tutti loro un incontro pubblico. La scuola “è stata chiusa per permettere in questi due giorni i rilievi di controllo delle strutture da parte dei nostri tecnici. Ci preoccupa – ha concluso – che queste non siano cose prevedibili, ma devo dire grazie a tutti per quanto hanno fatto”.