ORRORE NEL MARYLAND: TRE BIMBI SEGREGATI E SEVIZIATI DA DUE DONNE

    Li trattavano come ’oggetti’, giocattoli con i quali divertirsi, forse addirittura traendo soddisfazione dai duri castighi loro inflitti. Stamane l’America intera è inorridita da quanto accaduto in una scalcinata abitazione di Mardela Springs, nel Maryland. Qui due donne (la 29enne Amanda R. Wright, e la fidanzata 25enne Besline Joseph), tenevano segregati tre bambini di 8, 9 e 10 anni. Come ha riferito il ’New York Post’, che non è però stato in grado di specificare ’se’ e che grado di parentela vi sia tra le vittime e le aguzzine, i bimbi venivano regolarmente rinchiusi negli armadi e nello scantinato dell’abitazione, ed alimentati con acqua, pane e fiocchi d’avena e, sovente, oltre che a suon di calci e ceffoni, venivano puniti anche con le scosse elettriche. A quanto raccontato dagli agenti, che hanno avuto modo di parlare con le piccole vittime, le due aguzzine li avrebbero anche obbligati a nutrirsi di escrementi di cane. Arrestate per accuse di abusi su minori di primo grado, ora Wright e Joseph sono prigione dove, ci auguriamo, marciscano fino alla fine dei loro giorni.
    M.