ROMA, ANCORA CONTROLLI MOVIDA, IN MANETTE 12 PERSONE

    movidaAncora controlli dei Carabinieri nelle zone della movida romana. Le attività delle decine di pattuglie dell’Arma delle Compagnie Roma piazza Dante, Roma Centro, Roma Trastevere, Roma Eur, Roma Casilina e Roma San Pietro, impiegate sia in abiti civili che in divisa, si sono concentrate nelle zone del Pigneto, San Lorenzo, Monti e Campo dé Fiori ma anche a Termini, Tor Tre Teste e Montespaccato.

     Il bilancio dell’operazione è di 12 persone arrestate: a finire in manette sono stati, in particolare, 11 giovani pusher di varie nazionalità, (quattro cittadini senegalesi, uno del Mali, un somalo, tre del Gambia, un albanese ed un marocchino ) di età comprese tra i 17 ed i 26 anni, ed un cittadino algerino di 36 anni sorpreso a rubare in un’auto in sosta. Oltre un chilo di marijuana sequestrato dai Carabinieri, pronto ad essere venduto al popolo della notte in cerca di sballo. Circa duemila euro invece il denaro contante trovato nella disponibilità dei pusher, probabile provento illecito della loro attività che è stato sequestrato. Quindici sono, invece, i “clienti” degli spacciatori che sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntori di droga. Tra i numerosi arresti spicca quello di un cittadino del Mali di 26 anni, nella Capitale senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, che in via Ettore Fieramosca angolo Stefano Colonna, nel quartiere Pigneto, è stato sorpreso in possesso di 450 grammi di marijuana, già suddivisa in singole confezioni da 25 grammi, pronte per la vendita. Un cittadino algerino di 36 anni, invece, è stato arrestato durante un controllo scattato in piazza del Pigneto, sorpreso dai Carabinieri dopo aver rubato una borsa, contenente denaro, due smartphone ed un tablet, lasciata all’interno di un’auto in sosta. Durante l’operazione sono state identificate più di 100 persone e controllati 35 veicoli. Gli arrestati sono stati trattenuti nelle varie caserme dell’Arma dislocate nella Capitale, dove rimarranno in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo, gli undici pusher dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti mentre il ladro di furto, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.