UN FORTISSIMO SISMA DI MAGNITUDO 8.2 TERRORIZZA IL MESSICO: AL MOMENTO OLTRE 30 LE VITTIME

    ‘Fortuna’ (per modo di dire) che stavolta l’epicentro è stato nello spazio marino al largo del Chiapas, e questo ha in parte limitato – relativamente – i danni. Ma non è stato certo piacevole, per quanti lo hanno vissuto, vivere il violentissimo terremoto di magnitudo 8.2 della scala Richter, che prima della mezzanotte locale ha fatto tremare tutto il Messico. Una botta tremenda, come da prassi, a cui sono poi seguite altre scosse di assestamento, la più forte delle quali di magnitudo 5,7. Come dicevamo, l’epicentro è stato localizzato a una profondità di 33 chilometri (a circa un migliaio di chilometri a sudest di Città del Messico). Al momento il bilancio parla di oltre 30 morti (tra i quali due bambini), ha affermato in diretta tv il presidente Enrique Pena Nieto. citato dalla televisione. Il presidente ha quindi affermato le scuole rimarranno chiuse a Città del Messico, negli stati del Chiapas, Hidalgo, Veracruz, Guerrero, Tabasco, Oaxaca, Puebla e Tlaxcala, anche per valutare l’entità dei danni. Purtroppo il Messico non è nuovo a simili tragedie, andando oltre il terribile sisma degli anni ’80 (oltre 10mila vittime), nella memoria collettiva dei più anziani è rimasto impresso quello del 1932.
    M..