Venezuela termina il blackout: dipendenti pubblici al lavoro

    Venezuela termina il blackout: dipendenti pubblici al lavoro. La corrente elettrica in Venezuela è stata ripristinata al 100%. A dare la notizia in Venezuela è stato direttamente il ministro venezuelano delle Comunicazioni, Jorge Rodriguez, il quale ha poi anche affermato che i dipendenti del settore pubblico potranno regolarmente tornare al lavoro, peraltro dopo una pausa di circa una settimana a fronte di quello che è stato a tutti gli effetti il più grande blackout della storia del Paese. Il blocco dell’elettricità aveva messo in ginocchio i trasporti, le cure mediche e la distribuzione di acqua.
     

    Venezuela termina il blackout: dipendenti pubblici al lavoro. Ma il blocco elettrico è costato 87milioni di dollari

    Ma i numeri del buco economico che il blackout in Venezuela ha causato sono a dir poco mostruosi. Infatti stando alle stime attuali l blackout elettrico che ha paralizzato il Venezuela da giovedì scorso è costato più di 875 milioni di dollari. Si tratta, per dare una dimostrazione pratica, di una cifra pari all’1% del Pil del paese sudamericano. Il Venezuela già martoriato dalla crisi politica non può permetterselo: e ci si domanda come si correrà ai ripari. E chi potrà farlo, dal momento che la crisi tra il fronte Maduro e quello Guaido’ è tutt’altro che risolta. A dare i numeri del buco economico post blackout in Venezuela è stato Asdrubal Oliveros, economista della agenzia Ecoanalitica. In una intervista telefonica, Oliveros ha dichiarato che il blackout ha comportato un blocco totale di tutte le attività economiche nel paese, che corrisponde ad una perdita oscillante fra 150 e i 200 milioni di dollari al giorno. “Bisogna tenere in conto che la nostra è una economia che era già in forte sofferenza, che si è ridotta alla metà rispetto al 2012 o il 2013, ma ci sono ancora aziende operative, che con questo blackout non possono produrre od offrire servizi”, ha segnalato l’economista. Oliveros ha anche ammesso che “non sarà facile ricostruire tutto quello che si è perso in questi giorni, perché l’economia è esanime”. E intanto per Maduro la colpa è di tutti, ma non sua. Più che altro, per il leader chavista del Venezuela i responsabili sono, o sarebbero, i cyber attacchi degli Usa. Il Venezuela viene da una settimana terribile con i blackout elettrici, lo sfascio degli ospedali e collasso delle fonti di acqua potabile ma tutto diventa un motivo di attacchi politici tra le parti.