Home SPETTACOLO Apprensione per i lavoratori del Teatro Eliseo di Roma

    Apprensione per i lavoratori del Teatro Eliseo di Roma

    Ultimo aggiornamento 19:52

    Dai lavoratori del Teatro Eliseo di Roma, da diversi mesi in apprensione circa il loro futuro, abbiamo ricevuto questa nota che volentieri pubblichiamo, augurando loro di poter tornare quanto prima ad una condizione lavorativa serena e remunerativa, come un Teatro del lignaggio dell’Eliseo deve poter garantire:
    “Apprendiamo con speranza e fiducia quanto accaduto oggi in Commissione Bilancio e Affari Costituzionali alla Camera durante l’esame degli emendamenti relativi al Milleproroghe. È stato deciso l’accantonamento degli emendamenti relativi al rifinanziamento del Teatro Eliseo di Roma al fine di garantire un più attento esame del tema.
    La mancata approvazione dell’emendamento rischia di minare in maniera irreparabile il futuro del Teatro Eliseo, teatro su cui fu posto un vincolo proprio dal Ministro Franceschini in occasione della sua visita nel 2014 in cui ribadì la volontà di garantire le finalità artistiche della struttura per il bene della comunità culturale non solo romana, ma italiana e soprattutto volle rassicurare i lavoratori del teatro circa il loro futuro. La mancata approvazione dell’emendamento rappresenterebbe un enorme rischio per tutti i lavoratori del Teatro Eliseo e comprometterebbe le compagnie che hanno portato i loro spettacoli presso il teatro e che ancora non hanno ricevuto le loro spettanze.
    Desideriamo essere fiduciosi che un più approfondito esame della situazione potrà portare ad una decisiva e risolutiva azione affinché il Teatro Eliseo, con tutti i suoi dipendenti e collaboratori, possa continuare a lavorare con armonia e serenità garantendo la necessaria pianificazione artistica come avviene in tutti i teatri nazionali e internazionali.
    Ringraziamo gli operatori del settore che ci hanno dimostrato solidarietà in questi difficili mesi comprendendo la gravità della situazione che stiamo vivendo.
    Tutti i Lavoratori del Teatro Eliseo”
    Max