Home POLITICA ESTERI Draghi, obiettivo cruciale “rilancio dell’agenda atlantica”

Draghi, obiettivo cruciale “rilancio dell’agenda atlantica”

GIANCARLO GIORGETTI, MARIO DRAGHI, FEDERICO D'INCA', LUIGI DI MAIO

“Autonomia strategica dell’Unione europea” in un quadro di coordinamento con la Nato, cooperazione con gli Stati Uniti e “rilancio dell’agenda atlantica“. Sono gli “obiettivi cruciali” per il premier Mario Draghi in politica estera, illustrati questa mattina alla sessione di Sicurezza e Difesa del Consiglio dell’Ue.

L’Europa – ha spiegato il primo ministro italiano – dovrà essere in grado di dotarsi di strumenti adeguati nel campo della cybersecurity e contro le minacce ibride, ovvero la “combinazione di attività coercitive e sovversive, di metodi convenzionali e non convenzionali (cioè diplomatici, militari, economici e tecnologici), che possono es­sere usati in modo coordinato da entità statali o non statali per rag­giungere determinati obiettivi, rimanendo però sempre al di sotto del­la soglia di una guerra ufficialmente dichiarata”.

Obiettivi che l’Ue dovrà raggiungere in modo “autonomo e coordinato” con Washington, in segno di discontinuità con l’amministrazione precedente di Donald Trump. Concetti già espressi da Draghi nel discorso per la fiducia al Senato: “Questo governo – aveva detto – sarà convintamente europeista e atlantista, in linea con gli ancoraggi storici dell’Italia: Unione europea, alleanza atlantica, Nazioni Unite”.