Home POLITICA POLITICA ITALIANA Gualtieri: incontreremo le parti sociali “per ridurre tasse”

Gualtieri: incontreremo le parti sociali “per ridurre tasse”

Ultimo aggiornamento 13:37

“E’ difficile non vedere una discontinuità nei rapporti con l’Europa, l’avvio della riduzione delle tasse sul lavoro su progressività e non sulla flat tax, contrasto all’evasione, rilancio degli investimenti, sostegno al welfare e alla famiglia. Sono linee chiare che indicano una direzione di marcia che va riempita di slancio e contenuti“, come nel caso di alcuni provvedimenti, perfettibili, come ad esempio “migliorare, rafforzandolo, il Reddito di cittadinanza nel quadro delle politiche attive sul lavoro“.
Così il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, intervenendo al seminario del Pd.
Quanto poi le polemiche legate al taglio del cuneo fiscale, il ministro ha spiegato che “è stato drammatizzato un passaggio ovvio: abbiamo fatto una valutazione tecnica sull’allocazione delle risorse, e nelle prossime ore avvieremo un confronto con le forze di maggioranza, poi ci incontreremo con le parti sociali con l‘obiettivo di varare entro il mese un decreto per ridurre le tasse fino a 14 milioni di lavoratori e fornire un beneficio significativo importante“.

“Ad aprile con una legge delega sulla riforma fiscale”

In sostanza, ha quindi proseguito Gualtieri, ora il governo punta “ad aprile con una legge delega sulla riforma fiscale ispirata a 4 principi: semplificazione e razionalizzazione del sistema fiscale a partire dalle detrazioni, alleggerimento del carico per i redditi bassi e medi, concorso alla semplificazione del sostegno alla famiglia e contributo alla transizione ambientale”.
Infine, per quel che riguarda il partito, “Il Pd è unito determinato a rilanciare l’azione di l’azione di governo con proposte e idee che vogliono riempire questo orizzonte di legislatura che ci siamo dati con impulso, concretezza e visione. Ci presentiamo con le fondamenta solide di una legge di bilancio che ha salvato il Paese dalla strategia di Salvini: uscita dall’euro o stretta sulle tasse insostenibile. Abbiamo evitato questa alternativa e salvato il Paese – ha poi concluso – ponendo anche le basi per un rilancio su crescita, sostenibilità, equità“.
Max