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    Isee precompilato 2020: cos’è come funziona, a chi serve, tempi rilascio DSU e ritiro 

    Ultimo aggiornamento 10:14

    In questi tempi, tra la possibilità di accedere ai diversi bonus erogati dal governo e le scadenze fiscali che interessano gli italiani, si parla sempre di più di ISEE precompilato. Ma quanto ne sappiamo?

    In pratica, cos’è l’ISEE precompilato e come funziona? Molte le domande connesse: sul rilascio, sulladichiarazione sostitutiva unica precompilata, sul come dove si richiede e come ritira e in quanto tempo. Proviamo a vederci chiaro in tal senso.

    Cos’è l’Isee precompilato

    L’Isee precompilato 2020 è una delle novità introdotte dal decreto fiscale collegato alla Legge di Stabilità, chiamata ora Legge di Bilancio.

    Dopo il 730 precompilato e l’Unico precompilato, si è deciso di procedere con una nuova semplificazione per i cittadini, appunto con il nuovo modello Isee precompilato Inps.

    Per capire meglio l’Isee precompilato 2020 andiamo a vedere cos’è, come funziona, quali sono i tempi di rilascio del modello da parte dell’Inps e tutte le altre informazioni.

    Come funziona l’Isee precompilato

    L’Isee precompilato è la nuova DSU precompilata, vale a dire, la dichiarazione sostitutiva unica precompilata, inserita dal decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017 e resa obbligatoria a partire dal 1° settembre 2018, rinviata al 1° settembre 2019 e infine partita in modo ufficiale dal 1° gennaio 2020.

    Leggi anche: SPID 2020: cos’è e come funziona, come si ottiene e a che serve

    aggiornamento ore 1.14

    Fino  poco tempo fa, il contribuente per fare l’ISEE si recava al Caf o all’Inps con tutta la sua documentazione per farsi rilasciare la dichiarazione sostitutiva DSU.

    Invece adesso l’ISEE precompilato dal 2020 funziona così:

    • Il cittadino per chiedere il rilascio dell’attestazione ISEE, deve andare ai CAF o compilare il modulo INPS online nel caso possieda il PIN dispositivo INPS, e compilare alcuni dati, per i quali vige l’autocertificazione da parte del contribuente, mentre gli altri verranno redatti da INPS e Agenzia delle Entrate.
    • L’Istituto una volta ottenuti i dati, ne analizza la correttezza incrociandoli con quelli in possesso dell’archivio dell’anagrafe tributaria, e dunque valuta le informazioni su conti correnti, mutui, dichiarazione dei redditi precedenti, composizione del nucleo familiare.
    • poi si rende disponibile il modello ISEE precompilato e la attribuzione della fascia di reddito in cui rientra il contribuente.
    • Il contribuente deve tornare al Caf, ma può farlo anche online, se vuole visualizzare il modello ISEE precompilato dall’INPS in modo da controllare che i dati indicati corrispondano.
    • Se ci fossero errori il personale del caf può inviare una richiesta di rettifica all’Istituto per far modificare dati errati o non completi, tranne i dati relativi ai trattamenti erogati dall’Inps e per le componenti già dichiarate a fini fiscali, per quali vale ciò che è stato dichiarato.
    • se invece tutto è corretto il Caf stampa laDSU, dichiarazione sostitutiva.

     

    Isee precompilato 2020: convalida e rilascio Inps

    La DSU dichiarazione sostitutiva unica quindi rappresenta la certificazione ISEE, e quindi è nella pratica il parametro della situazione economica, oggi viene rilasciata dai Caf e dall’INPS su richiesta del contribuente.

    La DSU precompilata, viene elaborata tramite i dati che il contribuente fornisce con la documentazione e una serie di dati autocertificati.

    I tempi di rilascio e ritiro del nuovo isee precompilato 2020, saranno ridotti rispetto ai 10 giorni che servono per avere la DSU.

    Tale stima va a calcolare il rapporto tra l’I.S.E. somma dei redditi + il 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti per nucleo familiare e il S.E. parametro Scala di Equivalenza variabile in relazione al numero dei membri del nucleo familiare formato dal coniuge, figli o da altre persone conviventi o carico ai fini IRPEF.

     

    Dalla valutazione di queste due voci, si produce il noto ISEE che indica al contribuente l’appartenenza alla prima, seconda, terza fascia di reddito e fino alla trentesima fascia. Tali fasce, sono quindi determinanti per l’accesso o meno alle agevolazioni e alle prestazioni sociali che lo Stato concede a chi ha un basso reddito come ad esempio:

    1. Asilo nido e mense scolastiche, riduzione tasse universitarie, bonus libri scolastici;
    2. Bonus gas e luce, riduzione canone Rai e Tassa sui rifiuti;
    3. Esenzione del ticket sanitario e servizi socio sanitari a domicilio;
    4. Assegno di maternità;
    5. Social Card e carta Acquisti;
    6. Assegno per 3 figlio bonus famiglie numerose
    7. Bonus bebè;
    8. Contributo per il pagamento dei canoni di locazione;
    9. Agevolazione per trasporto locale e scuola bus;

    aggiornamento ore 6,16

    Isee precompilato 2020 scadenza:

    Con l’ISEE precompilato 2020, la DSU non ha scadenza più il 15 gennaio dell’anno successivo a quello di rilascio. La nuova scadenza è stata fissata al 31 dicembre di ciascun anno per effetto del decreto Crescita 2019.

    Per il 2019 c’è una proroga scadenza ISEE: per le DSU presentate nel corso del 2019: la scadenza ISEE è il 31 dicembre 2019. E’ annuale, ma il rinnovo dell’ISEE deve esser fatto a partire dal 1° gennaio di ciascun anno. Dopo il rinnovo, l’ISEE scadrà alla sua nuova scadenza naturale: 31 dicembre.

    aggiornamento ore 10.14