Home ATTUALITÀ BREAKING NEWS Rula Jebreal: “Sanremo per rivelare cose che tenevo nascoste in me”

Rula Jebreal: “Sanremo per rivelare cose che tenevo nascoste in me”

Ultimo aggiornamento 18:17

Sono felice di parlare davanti a mia figlia, perché dirò delle cose che non ho mai detto nemmeno a me stessa finché non ho compiuto 40 anni“.
A poche ore dal debutto Rula Jebreal, giornalista palestinese chiamata ad affiancare Amadeus in questa prima serata, è visibilmente emozionata. Da sempre in lotta per i diritti delle donne, segnata a soli 5 anni dallo stupro subito dalla madre (che poi non reggendo l’umiliazione si è suicidata), anche in questa occasione Rula coglie l’opportunità per far partire al sua denuncia: “Sono davvero felice di essere qui. Vorrei parlare di un’emergenza nazionale e internazionale. Mentre ne parlo ci sono molte donne messe in prigione solo perché chiedono il diritto al voto, come in Arabia Saudita. Quello della violenza sulle donne è un tema apartitico e culturale“.
Non a caso ha scelto la platea dell’Ariston – e quella televisiva – per portare sul palco un monologo incentrato proprio sulla violenza alle donne. E di fronte a questi temi non c’è che da applaudirla. “Amadeus ha subito ha abbracciato l’idea – tiene a precisare la giornalista – e lo ringrazio tantissimo”.

“Vorrei sorprendervi stasera, spero di riuscirci”

Riguardo poi le polemiche seguite all’annuncio della sua partecipazione al festival, la Jebreal non abbocca anzi, smorza la cosa affermando che “Le polemiche fanno parte di qualsiasi iniziativa culturale. Ringrazio i critici perché ci hanno costretto a fare uno sforzo in più, senza di voi non sarei stata qui, lo dico con sincerità. Ma ringrazio anche tutti quelli che hanno creduto in me, a partire da Amadeus e tutta la Rai”.
Infine, sull’aria che respira in questi giorni, la Rula confida che “Ho trovato straordinario quanto ci si diverte a Sanremo, io vengo da ambienti un po settici, un po rigidi, qui ho apprezzato la leggerezza, si ride si canta. E poi qui cerchi di parlare alle persone, alla loro umanità. Dietro ogni virgola, ci sono persone che sono la colonna vertebrale della Rai, ho visto come operano dalla mattina alla sera”.
Insomma, una presenza la sua, come spiega rispondendo ad una domanda, che nasce con un preciso scopo: “Vorrei sorprenderti stasera, come vorrei sorprendere anche me stessa davanti a te. Spero di riuscirci“.
Max