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Tari 2020: quando si paga per prima e seconda casa, come funziona, scadenze

Ultimo aggiornamento 10:57

La TARI 2020 è la tassa sui rifiuti, che anche quest’anno interesserà tutti i proprietari di case, locali o aree nelle quali vengono prodotti rifiuti.

La tassa viene pagata sia dal bche dall’utilizzatore. Ecco perché anche chi vive in affitto, producendo rifiuti è tenuto a pagare la TARI 2020.

Questo è valido però solo per i contratti di affitto a lungo termine. Chi stipula un contratto di locazione inferiore alla durata di sei mesi, è infatti esentato dal pagamento che spetta solo al proprietario.

Tari 2020: chi la paga, sconti, agevolazioni, esenzioni

In alcuni casi particolari si prevedono agevolazioni o sconti sulla TARI 2020. Fra questi sicuramente ricordiamo le abitazioni in cui vive una sola persona, gli immobili di uso solo stagionale e le abitazioni detenute da persone che, per metà dell’anno, risiedono all’estero.

Fra i casi di agevolazione vi sono inoltre gli immobili rurali ad uso abitativo. Inoltre, ogni Comune può autonomamente disporre ulteriori agevolazioni o esenzioni.

Tari 2020: scadenze, entro quando si paga, come è calcolata

Molte delle domande sulla Tari riguardano le differenze fra prima e seconda casa. I cittadini si chiedono spesso se devono pagare la Tari anche per le case vacanza, che rimangono magari disabitate per parte dell’anno o per tutto l’anno.

Con l’emergenza coronavirus, è importante ricordare che i negozi e le attività commerciali che sono stati chiusi, sono esentati dal pagamento della Tari. Questo è valido solo per le utenze non domestiche: le abitazioni devono comunque pagare la Tari 2020.

Ogni Comune decide le scadenze per la TARI 2020. Solitamente, si tratta di due o tre rate da pagare nel corso dell’anno, con bollettini precompilati e inviati via posta a casa.

Con l’emergenza sanitaria diversi Comuni hanno però dato la possibilità ai cittadini di rifiatare, posticipando le scadenze per il pagamento della Tari.

Un caso del genere è il Comune di Novara, che ha prorogato la scadenza al 30 settembre per la prima rata e al 30 novembre per la seconda. Anche il Comune di Roma ha posticipato la scadenza per i pagamenti della Tari, in questo caso con il 30 settembre e il 31 dicembre come nuove date.