Home SPORT CALCIO VIDEO | Liverpool-Siviglia, il fallo shock di Gnagnon su Larouci fa infuriare...

VIDEO | Liverpool-Siviglia, il fallo shock di Gnagnon su Larouci fa infuriare gli inglesi

Ultimo aggiornamento 12:32

Amichevole solo di nome quella andata in scena ieri tra Liverpool e Siviglia. La sfida è stata vinta dagli spagnoli ma a fare notizia più del risultato è stato l’atteggiamento della squadra di Lopetegui, che a più riprese è stata protagonista di interventi molto duri ai danni dei Reds.

L’apice è stato raggiunto nel secondo tempo, quando Joris Gnagnon con un’entrata killer ha rischiato di fare seriamente male a Yasser Larouci, giovane promessa del Liverpool costretta ad abbandonare il campo in barella a causa del durissimo colpo subito sul ginocchio. Gnagon avrebbe perso la testa a causa della mancata interruzione del gioco da parte dei Reds nonostante un giocatore del Siviglia fosse rimasto a terra a seguito di uno scontro di gioco.

Gnagnon, rosso e polemiche

L’intervento shock di Gnagnon gli è costato il cartellino rosso e le feroci polemiche scaturite al termine della gara. Con Milner in prima fila per contestare l’atteggiamento del Siviglia: “Ci sono stati alcuni contrasti disonesti. Sappiamo che è stata un’amichevole, ma non si vedono molti rossi in queste gare. Se vuoi fare fallo, tira la maglietta dell’avversario. Non prendere un ragazzino sul ginocchio. Rivederlo è una vergogna”.

Klopp nella conferenza stampa immediatamente successiva alla partita ha reso note le prime indicazioni sullo stato di salute di Larouci: “Sembra che il ragazzo sia stato fortunato, ma dobbiamo aspettare un po’. Ho parlato di sfuggita con i medici, però nello spogliatoio stava piuttosto bene. Stessa situazione per Wilson che è stato colpito allo zigomo da Banega”.

In nottata sono poi arrivate le scuse di Joris Gnagnon: “Mi piacerebbe scusarmi nei confronti del Liverpool. Questo gesto odioso da parte mia, qualunque sia stata la ragione, non deve essere visto su un campo di calcio. Tutte le mie preghiere sono rivolte al giocatore e alla famiglia”.