ANZIO, BRUSCHINI: “ANZIO RASA AL SUOLO IN SEGUITO ALLO SBARCO. LA TRECCANI È LA VERITÀ OGGETTIVA DEI FATTI DI QUEGLI ANNI”

    SBARCO DI ANZIO017Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa contenente le dichiarazioni del sindaco di Anzio Luciano Bruschini, che ha voluto precisare alcuni aspetti relativi al ricordo dello sbarco giunto quest’anno al 70esimo anniversario.

    “Credo che l’Enciclopedia Treccani, nell’appendice pubblicata nel 1948 che riporto integralmente, sia la migliore risposta al Comune confinante e ad un revisionista tenente colonnello statunitense che, dopo le affermazioni sulla testa di ponte di Anzio dei Presidenti Roosevelt e Clinton nel 1994 al cimitero americano, ha deciso di cambiare la storia dell’operazione Shingle e dello Sbarco degli Alleati ad Anzio, avvenuto alle prime ore dell’alba del 22 gennaio 1944”. Lo ha affermato il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, in riferimento alla conferenza stampa che si è tenuta presso il Cimitero Americano dove, tra l’altro, nessun rappresentante del Comune di Anzio è stato inviato a partecipare su un territorio che dovrebbe essere gestito dall’Ambasciata Americana. “A Roma – prosegue il Sindaco Bruschini – si sono tenute le Olimpiadi del 1960 ed ovviamente ai castelli romani si sono tenute le gare di canottaggio: ma la sede ufficiale delle Olimpiadi è Roma. Il Moro è di Venezia, la Torre pendente è di Pisa, il Colosseo è di Roma, gli Imperatori romani Caligola e Nerone sono di Anzio così come Anzio, purtroppo, è la testa di ponte scelta dagli Alleati per sbarcare e per liberare Roma e l’Italia. Lo dico senza alcuna polemica verso il Sindaco di Nettuno, – conclude il Sindaco di Anzio Bruschini – ma la difesa della verità oggettiva è un atto doveroso nei confronti della mia Città rasa al suolo con l’operazione Shingle e soprattutto nei confronti dei miei concittadini, Caduti in seguito allo Sbarco, ai quali durante la celebrazione del 22 gennaio dedicheremo la stele di granito che avvolgerà l’attuale Monumento ai Caduti”.