Home SPETTACOLO Bridget, la nota pornostar nana, è nei guai seri

    Bridget, la nota pornostar nana, è nei guai seri

    Una vicenda triste ed amara che, seppure in negativo, svela impietosamente gli aspetti meramente umani di chi per troppo tempo ha preferito anteporre l’effimero al proprio amor proprio. Per molti anni infatti Cheryl Murphy, forse in riscatto ad un’infanzia non certo serena, ha scelto – probabilmente anche per soldi – di trasformare la sua statura fisica in una perversa attrazione. Benché affetta da nanismo infatti, la giovane, comunque di bell’aspetto, decise di intraprendere la carriera di porno attrice. Il suo debutto nel torbido mercato delle pellicole ‘sfrenate’, nel 1999, complice la morbosa distorsione mentale di molti appassionati del genere, fu saltuitato da un immediato successo. Così, nel corso degli anni, con il nome d’arte di Bridget Powers (o Bridget the Midget), collezionò oltre 50 film. Per dare idea di quali ‘dimensioni’ avesse raggiunto in termini di popolarità, nel 2010 invitata al compleanno di Rihanna, si esibì in una sfrenata lap dance lasciando tutti gli invitati a bocca aperta. Poi con l’età ed il dedicamento naturale della forma fisica, Cheryl cercò alternative come spogliarellista, fino a fondare una band con la quale attualmente si esibisce live.
    Ma evidentemente ne l’età, e ne la popolarità – con i conseguenti guadagni – hanno potuto aiutare la donna a trovare una propria serenità emotiva. Purtroppo quando si cresce tra l’acredine ed il disincanto, ripudiando l’idea di accettarsi per come siamo, difficilmente poi si riesce a domare la rabbia ed il senso di autodistruzione che ne conseguono.
    L’altra sera, in tranquillo quartiere di Las Vegas, i residenti sono stati attirati da urla ed imprecazioni che provenivano dall’abitazione di Cheryl Murphy. Giunti sul posto gli agenti hanno sorpreso l’ex pornostar con ancora in mano il coltellaccio, ed il compagno a terra in un lago di sangue. L’uomo è stato salvato in extremis in ospedale da una devastante emorragia, e lei rinchiusa nella prigione della Contea di Clark. Il giudice, secondo la formula americana, ha fissato la cauzione per poter uscire – in attesa del processo – in 35mila dollari. Soldi che ovviamente l’ex star del porno non ha…
    Max