CALCIO: PELLEGRINO (FDI-AN), DASPO A DE TOMMASO IMPORTANTE SEGNALE

    «Bene l’interdizione dagli stadi per Gennaro De Tommaso, più noto come “Genny ‘a carogna”, al quale è stato notificato il Daspo per 5 anni. Ci auguriamo, però, che ora non si parli più di questo personaggio perché, come spesso tristemente accade, qualcuno ha preferito strumentalizzare la vicenda per scatenare un putiferio mediatico proprio contro la polizia, anziché elogiare il lavoro di quei tanti agenti che ancora credono nel loro dovere e nelle istituzioni e continueranno a lavorare in silenzio, in attesa e nella speranza che qualcosa cambi. Lo Stato ha il dovere di tutelare la dignità di tutti i cittadini, in particolar modo di persone come loro, che rischiano quotidianamente la vita. E di chi, come la famiglia Raciti, porta nel proprio cuore la speranza che i sacrifici dei loro cari non siano stati vani. E’ necessario mantenere pugno duro per espellere dal mondo del calcio qualsiasi manifestazioni di violenza o di legame con la criminalità. Al contempo, gli stessi gruppi organizzati devono avere la forza e la capacità di isolare coloro i quali vanno allo Stadio per sfogare la loro violenza o a fare altro. Per quanto la politica possa intervenire, qualsiasi provvedimento non basterà se non viene accompagnato dall’affermarsi di una cultura nelle curve che vada verso questa direzione. Perché è scorretto ritenere che tutti quelli che vanno in curva siano criminali, solo perché quelli che lo sono fanno più notizia, a fronte di tanta gente perbene che va a tifare, anche calorosamente, e a divertirsi. La cultura e la prevenzione sono le migliori armi per salvaguardare lo sport e, di conseguenza, l’onorabilità dello Stato e di chi lo rappresenta». Lo scrive in una nota Cinzia Pellegrino, referente per Roma Capitale del dipartimento di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale dedicato alla tutela delle Vittime di violenza.