CONSULTA: BOLOGNINI (LN), SU PROVINCE E’ VITTORIA DEL TERRITORIO

    E’ la vittoria del territorio contro il centralismo romano. Da oltre due anni le Province denunciavano l’incostituzionalita’ del provvedimento, ma lo Stato centrale chiuso nei palazzi romani e’ rimasto sordo e ha agito solo per demagogia senza mai avviare un confronto serio sul tema’’. Cosi’ l’assessore leghista in Provincia di Milano, Stefano Bolognini, commenta la bocciatura del riordino delle Province da parte della Consulta. ’’Questa legge assurda – aggiunge – ha paralizzato e mortificato il funzionamento delle Province per questi due anni, come se fossero l’unico male del paese. Nonostante tutto le amministrazioni provinciali con grandissime capacita’, a Roma sconosciute, sono state in grado di fornire i servizi essenziali ai cittadini. La decisione della Corte Costituzionale ci mostra che le leggi del governo non sono Vangelo, ma anzi ci insegna che gli enti locali e tutti i cittadini hanno il dovere di ribellarsi a provvedimenti iniqui e hanno strumenti legali per opporsi a decisioni vessatorie”. “Ora il governo, dopo questa figuraccia imbarazzante, riconosca con umilta’ l’errore grossolano e avvii davvero un percorso di ascolto delle istanze delle Province e degli enti locali in generale. Solo cosi’ potra’ nascere una riforma seria degli enti locali, con un forte taglio agli sprechi veri del paese, a cominciare dai ministeri’’.