Home ATTUALITÀ Coronavirus, quanto durerà e quando potremo uscire: tutte le ipotesi

    Coronavirus, quanto durerà e quando potremo uscire: tutte le ipotesi

    “Quando finirà tutto questo?”. È una delle domande più gettonate in questo periodo nero in cui la paura sta prendendo il sopravvento. Il coronavirus spaventa, la pandemia ha costretto a casa l’Italia, le notizie che arrivano non sono incoraggianti. Ma prima o poi tutto finirà, questo è certo. Il difficile è capire quando.

    Studiosi e professionisti lavorano ogni giorno per cercare di studiare il comportamento del virus analizzando dati, contando i contagi e fornendo previsioni su basi statistiche. Nonostante questo, al momento, è difficile prevedere quando tutto sarà finito. Uno studio condotto da un team multidisciplinare dell’università di Genova ha però fissato l’protetico periodo di picco del contagio.

    Coronavirus, quando finirà l’emergenza

    Il team genovese ha infatti ipotizzato il picco per il periodo tra il 23 e il 25 marzo. Finora gli studiosi in questione hanno tradotto in numeri sempre vicini alla realtà gli sviluppi del virus in Italia, delineano con poco margine di errore i contagi giorno per giorno. Per questo l’ipotesi di un picco a fine marzo assume un valore importante in questo senso.

    Flavio Tonelli, professore di Simulazione dei sistemi complessi all’Università, però avverte: “E comunque, aver superato il picco non vorrà dire essere usciti dall’emergenza ma solo che l’epidemia ha iniziato a rallentare e che di lì a pochi giorni raggiungeremo anche il picco di saturazione delle unità di terapia intensiva e media, con sbilanciamenti regionali significativi”.

    Quanti contagiati in Italia?

    Una cosa appare chiara: la velocità con cui l’Italia riuscirà a frenare il contagio è direttamente proporzionale alla capacità dei cittadini di capire il momento e di conseguenza attenersi alle regole dettate dal governo. Tradotto: più staremo in casa più sarà facile arginare la diffusione del virus.

    Questo perché, secondo uno studio condotto dalla rivista Science afferma che in Italia per ogni persona risultata positiva al coronavirus ce ne sarebbero almeno 5 asintomatiche ma comunque positive, il che porterebbe il numero degli italiani contagiati fono a 300.000. Una rilevazione che prevede due risvolti. Il primo. Una persona asintomatica ma positiva che esce a fare la spesa ha la possibilità di contagiare chi gli sta intorno.

    Secondo scenario, paradossalmente positivo: un alto numero di contagiati avvicinerebbe il paese all’effetto gregge in grado di frenare il contagio. In ogni caso, seppur al momento è difficile sapere quando tutto finirà, al momento appare chiaro che i prossimi giorni saranno decisivi per cercare di arginare al meglio la diffusione.