Home ATTUALITÀ Green pass per discoteche e concerti, Sileri: “Soluzione a breve”

    Green pass per discoteche e concerti, Sileri: “Soluzione a breve”

    “La strada ormai è segnata per le riaperture e questo è indubbio. Il Green pass consentirà riaperture” di discoteche, concerti e altri eventi. Lo ha detto a ‘TimeLine’ su Sky Tg24 il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. “Riusciremo a dimostrare, ne sono convinto, che con il Green pass queste attività sono sicure. Perché – ha affermato il sottosegretario – si è diffusa un’idea sbagliata che la discoteca o il concerto siano mezzi di diffusione del virus. Questo poteva essere vero forse un anno fa, oggi con il Green pass, con un accesso controllato, e credo che il pass sia ancora meglio del controllo della temperatura, queste attività si possano fare. Garantisco – ha annunciato – che a breve daremo una soluzione per trovare quei numeri che confermeranno la bontà di ciò che sto dicendo”. 

    “E’ chiaro – ha però chiarito il sottosegretario – che dobbiamo aspettare ancora un paio di settimane perché dopo il periodo estivo abbiamo ripreso tutte le attività comprese le scuole (che sono poi quelle che mettono più paura ma vedrete – ha pronosticato – che anche lì vi sarà sicurezza). Vediamo come vanno i contagi”. 

    “Non facciamo – ha ammonito Sileri – l’errore dello scorso anno” quando “nel mese di settembre con l’arrivo della seconda ondata” c’è stato “un aumento di contagi e poi è stata data la colpa alle discoteche. La colpa – ha chiarito – non era delle discoteche perché la stessa cosa è successa in altri Paesi. Quindi era semplicemente l’andamento naturale di questa pandemia. Vedrete – ha previsto il sottosegretario alla Salute – che con i numeri che tra due settimane avremo e che saranno a mio avvisa eccezionali, cioè stabili come lo sono oggi, saremo in grado di riaprire”. 

    “Non so dire con quale percentuale perché non ho la sfera di cristallo ma la strada – ha ribadito – ormai è segnata per le riaperture. Il Green pass consentirà riaperture ovviamente mediate ancora dalla distanza e dalla mascherina ma piano piano toglieremo la distanza e la mascherina, salvo che non arrivi una variante che elude i vaccini, ma non dobbiamo essere così pessimisti”.