Home BENESSERE Le lacrime trasmettono il coronavirus? La verità secondo gli esperti

Le lacrime trasmettono il coronavirus? La verità secondo gli esperti

Ultimo aggiornamento 14:05

In piena emergenza Coronavirus stanno circolando tantissime informazioni sulle modalità di contagio, e diventa sempre più difficile capire quale sia la verità e quali le bufale nel mare magnum del web.

Appurato che il virus si diffonde attraverso il muco e le goccioline espulse tossendo o starnutendo, fino ad ora gli scienziati non erano sicuri del fatto che potesse diffondersi attraverso altri fluidi corporei.

Ora, i ricercatori del National University Hospital di Singapore hanno valutato se il coronavirus può essere diffuso attraverso le lacrime e suggeriscono che il rischio di trasmissione è basso.

Trasmissione del coronavirus con le lacrime: la verità in uno studio a Singapore. Occhi arrossati e congiuntivite: attenzione ai sintomi

Nello studio, i ricercatori hanno raccolto campioni di lacrime da 17 pazienti con coronavirus dal momento in cui hanno mostrato i sintomi fino a quando non si sono ripresi circa 20 giorni dopo.

Un’analisi delle lacrime ha rivelato che il virus non poteva essere rilevato nelle loro lacrime nel corso della malattia. I ricercatori hanno anche prelevato campioni dalla parte posteriore della gola e del naso durante lo stesso periodo di tempo.

Hanno scoperto che mentre le lacrime dei pazienti erano libere dal virus, il loro naso e la gola brulicavano di COVID-19.

Lo studio arriva poco dopo che gli esperti hanno rivelato che l’occhio arrossato, o congiuntivite, si sviluppano in circa 1-3% delle persone con coronavirus.

L’American Academy of Ophthalmology ha spiegato: “Se vedi qualcuno con gli occhi arrossati, non farti prendere dal panico. Non significa che la persona sia infettata dal coronavirus. Ma i sanitari ritengono che l’occhio arrossato virale, o congiuntivite, si sviluppi in circa l’1% al 3% delle persone con coronavirus. Il virus può diffondersi toccando il fluido dagli occhi di una persona infetta o da oggetti che trasportano il fluido”.

Sulla base di questo, il dottor Sonal Tuli, portavoce dell’American Academy of Ophthalmology, ha informato: “È importante ricordare che, sebbene ci siano molte preoccupazioni riguardo al coronavirus, le precauzioni di buon senso possono ridurre significativamente il rischio di infezione. Quindi lavati molto le mani, segui una buona igiene delle lenti a contatto ed evita di toccare o sfregare il naso, la bocca e soprattutto gli occhi.”