Libro in rosa, l’esordio di Ludovica Bizzaglia

    Un libro ‘in rosa’, ma nella migliore accezione. Una storia al femminile scritto da una donna, che ben testimonia il complicato, e spesso doloroso viatico, che caratterizza la gioventù, attraversata dal difficile compito di forgiarsi – sia caratterialmente che psicologicamente – di poter riuscire a dare un senso alla propria esistenza rispetto a ciò che ci circonda, o che soffriamo.
    Ludovica Bizzaglia, giovane attrice e punto di riferimento Instagram, si immola nella difficile prova di raccontare forse raccontandosi. Questo suo romanzo di esordio dal bellissimo ed eloquente titolo  ‘Abbi cura di splendere’, edito da DeA Planeta (Pagine 256–16 euro), narra la vicenda di Luce, giovane e speranzosa protagonista, chiamata a dover fare delle scelte, forse anche a rinunciare a qualcosa, per riscattare la sua dimensione di donna rispetto agli eventi – anche dolorosi e difficili – che è costretta quasi a ‘subire’.
    Luce ama il mare, la solitudine, la fotografia: il suo è uno sguardo d’autore rispetto al mondo che nel frattempo le gira intorno sempre più vorticosamente.
    Il non dialogo con il fidanzato, le paure e le ansie dettate dalla made, e le amiche così vicine ma la tempo stesso altrettanto lontane. La solitudine è anche una forma inconscia di auto emarginazione?
    Luce attraverso un’inaspettata amicizia, conversando con uno ‘sconosciuto’ sarà lentamente costretta a porsi davanti alla sua vita come davanti alle immagini di un film: spetterà a lei riuscire a dare un senso alle scene e, soprattutto, a sceglierne il finale…
    Max