MARINO E RENZI SULLA FURIA DEGLI ULTRAS DEL FEYENOORD: “PUNIREMO SEVERAMENTE I COLPEVOLI” di Stefano Pantano

    barcaccia roma

     

    Dopo la devastazione avvenuta a Roma da parte degli ultras del Feyenoord, il premier Matteo Renzi ha parlato alla trasmissione Virus su Rai2 dei provvedimenti che verranno presi nei confronti di questi facinorosi: “Quello che è accaduto è un segno di barbarie e inciviltà: noi non andiamo all’estero a fare queste figuracce. Puniremo con molta severità e durezza i tifosi olandesi che pieni di birra hanno provocato scontri: un vero e proprio insulto alla civiltà. Se ci sono state sottovalutazioni, degli errori da parte nostra, lo verificheremo. Ora la priorità è fermare e condannare i responsabili. In tutte le sedi e in tutte le realtà del calcio europeo faremo notare che non è ammissibile e concepibile che prima ieri sera poi oggi, si sia andati in luoghi simbolo della cultura a tenere in scacco una città. È inaccettabile. Attendo le scuse del Feyenoord”. Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha fatto un sopralluogo questa mattina a Piazza di Spagna per verificare i danni. Il primo cittadino ha tuonato: “Esigo che la Capitale d’Italia abbia la gestione della sicurezza all’altezza di un Paese del G8. Molte istituzioni, banche, società mi hanno già chiamato da ieri sera perché vogliono intervenire economicamente per riparare i danni. Io credo però che valga il detto “chi rompe paga” e quindi la squadra e l’Olanda sono responsabili di ciò che è successo in questa città. Cosa sarebbe successo se fossimo andati noi in Olanda e avessimo messo a ferro e fuoco la città?”. L’assessore alla cultura e al turismo, Giovanna Marinelli, ha utilizzato il social network Twitter per fare la conta dei danni: “Barcaccia. Restauratori a lavoro da stamattina per verificare danni. Tanti frammenti fortunatamente ritrovati”. Il sopralluogo di stamane ha evidenziato alcune scheggiature causate dal ripetuto lancio di bottiglie, lo rivela il sovraintendente capitolino Claudio Parisi Presicce: “Ieri avevamo già verificato la presenza di alcune scheggiature, in particolare un frammento di travertino di 10 centimetri appartenente all’orlo del candelabro centrale della vasca, questa mattina abbiamo fatto una perlustrazione con i tecnici della sovrintendenza e abbiamo potuto constatare che in realtà gli urti di queste bottigliette hanno causato molti più danni di quanti fossero visibili ad occhio nudo ieri sera”.