MOSTRA DEL CINEMA A VENEZIA: ALLA SERATA DI APERTURA PARTECIPERÀ MATTARELLA, OGGI IN PROGRAMMA BAMBINI SOLDATO E RUFFALO

     

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    Debutta oggi in gara alla 72/a Mostra del Cinema di Venezia uno dei film più attesi del concorso, BEASTS OF NO NATION, storia di guerra e bambini soldato diretta da Cary Fukunaga (True Detective). Tra i protagonisti Idris Elba che però non sarà al Lido. Sempre in concorso passa l’australiano LOOKING FOR GRACE di Sue Brooks, con Radha Mitchell. Tra i divi della giornata Mark Ruffalo per SPOTLIGHT di Thomas McCarty (Fuori concorso), racconto dello scandalo dei preti pedofili che investì la Curia di Boston nel 2002. Sempre fuori concorso c’è anche il documentario WINTER ON FIRE di Evgeny Afineevsky, sulla rivoluzione in Ucraina del 2013. Debutta ad Orizzonti Renato De Maria con ITALIAN GANGSTERS, ritratto delle bande criminali del dopoguerra. Prima della proiezione in sala Darsena, Jonathan Demme, presidente della giuria di Orizzonti, riceverà il PERSOL TRIBUTE TO VISIONARY TALENT AWARD. Partiranno inoltre alle 21 gli incontri di Cinema nel giardino. Il primo appuntamento è dedicato a Carlo Lizzani. In programma un incontro con, fra gli altri, Giuliano Montaldo e a seguire il documentario CARLO LIZZANI, IL MIO CINEMA di Roberto Torelli, Cristina Torelli, Paolo Luciani. Ecco alcuni dei principali appuntamenti di domani: LOOKING FOR GRACE di Sue Brooks (Venezia 72 – Sala Grande alle 17). Grace, sedici anni, scappa di casa. Per ritrovarla i suoi genitori, Dan e Denise, si mettono in viaggio attraverso la cintura del grano in Australia Occidentale insieme a Norris, un investigatore in pensione. BEASTS OF NO NATION di Cary Fukunaga (Venezia 72 – Sala Grande alle 22). Si basa sull’acclamatissimo romanzo dell’autore nigeriano Uzodinma Iweala e racconta l’avvincente storia di Agu, un bambino soldato strappato alla sua famiglia per combattere nella guerra civile di un paese africano. Consegna del PERSOL TRIBUTE TO VISIONARY TALENT AWARD a Jonathan Demme (Sala Darsena alle 15) a seguire ITALIAN GANGSTERS di Renato De Maria (Orizzonti). Un viaggio nelle imprese più eclatanti della mala nostrana. Trent’anni di storie violente consacrate dalla cronaca e dal cinema. WINTER ON FIRE di Evgeny Afineevsky (Fuori Concorso – Sala Grande alle 14.45) Il racconto degli eventi che hanno contrassegnato un periodo di 93 giorni tra il 2013 e il 2014: si testimonia la nascita di un nuovo movimento per i diritti civili in Ucraina. Cominciato con pacifiche dimostrazioni di studenti a sostegno dell’integrazione europea, si è trasformato in una vera e propria rivoluzione. SPOTLIGHT di Thomas Mc Carthy (Fuori concorso – Sala Grande alle 19.15). Narra l’avvincente storia vera dell’indagine compiuta dal “Boston Globe”, vincitrice del premio Pulitzer, che ha scavato nelle accuse di abuso e insabbiamenti sui casi di pedofilia nella Chiesa cattolica. L’incontro con Giuliano Montaldo, Piera Detassis, Giorgio Gosetti, Enrico Magrelli condotto da Mauro Gervasini (Il Cinema Nel Giardino – Giardino del casinò alle 21) e a seguire CARLO LIZZANI, IL MIO CINEMA di Roberto Torelli, Cristina Torelli, Paolo Luciani. Ritratto del regista in prima persona in un continuo alternarsi narrativo tra ricordi, racconti, analisi storiche e più direttamente cinematografiche. Apertura da vertigini in 3D per Everest, film di montagna, un po’ thriller, che inaugura il Festival alla presenza di Sergio Mattarella. Il presidente della Repubblica è a Venezia per partecipare all’inaugurazione della 72. Mostra Internazionale del Cinema, promossa dalla Biennale, al Lido di Venezia. “Faccio gli auguri al cinema, ai quattro registi italiani in concorso ma anche agli stranieri. Io amo il cinema, quello classico e quello contemporaneo, delle nuove generazioni” ha detto Mattarella poco prima di entrare nella Sala Grande del Palazzo del Cinema per la cerimonia di apertura della 72/ma Mostra del Cinema di Venezia. Davanti ai giornalisti il presidente si è soffermato solo pochi istanti spiegando di non voler parlare stasera di temi di attualità politica. “Di questo non parliamo, parliamo solo di cinema”, ha aggiunto Mattarella. Sta finendo la prima estate del suo mandato al Quirinale, presidente com’è andata quest’estate? “Calda, ma meteorologicamente”, ha risposto, con una battuta, entrando poi in sala. Una vera apertura da vertigini in 3D questo Everest, film di montagna, un po’ thriller, che inaugura in Sala Grande la 72/a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Diretto da Baltasar Kormakur (2 Guns, Contraband), il film è ispirato ad un evento reale ovvero il viaggio di due diverse spedizioni che si confrontano con la montagna più alta del mondo tra ghiacciai, slavine e soprattutto l’ipossia (mancanza di ossigeno).