NEW YORK – MISTERO SULLA SORTE DEL 30ENNE ITALIANO, SCOMPARSO DOPO AVER TAGLIATO IL TRAGUARDO DELLA MARATONA. DISABILE, NON PARLA INGLESE

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    Era partito da San Patrignano, con altri amici, per fare finalmente quella che riteneva l’esperienza più bella della sua vita: correre tra le grandi strade di New York City nell’ambito della maratona più famosa del mondo. E lui, il 30enne Gianclaudio Marengo, l’impresa l’ha compiuta, nonostante la sua disabilità, tagliando il traguardo. Ma a fine gara, del corridore non si è più saputo nulla. L’ultima immagine di Giancarlo che hanno gli amici, è quella di un giovane provato ma felice, dentro una maglietta turchese e la pettorina 23781. La stessa che gli organizzatori, così come per le altre, hanno monitorato attraverso un sistema di rilevazione gps, e questo è un problema: il sistema è tarato solo all’interno del circuito di gara. Il 30enne non parla inglese, la Farnesina, attraverso il consolato italiano a Ney York, si è subito attivata sin dalle prime ore dalla scomparsa, quando i suoi compagni, radunatisi nel Queens, presso lo Sleep Inn Hotel, ne hanno denunciato la scomparsa alla polizia. Anche il New York Daily News si sta occupando della misteriosa scomparsa di Giancarlo Marengo, lanciando l’appello affinché qualcuno sia in grado di dare notizie utili al suo ritrovamento.
    M.