Renzi-Di Maio, lite sugli stipendi. Premier: “Prendi il doppio di me”

    Matteo Renzi risponde ai suoi follower su Twitter, ma tra tutte le domande ce n’è una che fa scattare la polemica. Quando a Renzi viene chiesto di ribattere alle affermazioni del grillino Luigi Di Maiosu quanto il premier guadagni, il leader del Pd “punge” il vicepresidente della Camera: “Prende il doppio di me, ma non farei polemiche con nessuno. Sorridere costa meno”. La risposta di Di Maio non si fa attendere e arriva su Facebook:  “Caro twittatore seriale io costo meno di un semplice parlamentare del tuo partito senza incarichi. Ringrazio sempre Renzi per gli assist che mi regala. E gli rispondo con le parole di un attivista: ‘Renzi ha detto che tu guadagni il doppio di lui. Ha omesso che tu rinunci allo stipendio da vicepresidente della Camera e che sottostai al trattamento economico a 5 stelle come tutti gli altri parlamentari”. Il deputato del Pd Ettore Rosato corre in soccorso del premier, e per avvalorare la tesi di Renzi invita tutti a controllare i dati: “Le balle di Beppe Grillo e dei suoi stavolta sono smentite da loro stessi: che Luigi Di Maio prenda uno stipendio doppio rispetto al premier Matteo Renzi lo dice il sito del Movimento 5 stelle”. “Sul sito che riporta le dichiarazioni dei parlamentari M5s sugli stipendi – spiega Rosato – si possono rintracciare le cifre che Di Maio, tra stipendio e diaria, dichiara di aver ricevuto dalla Camera e tenuto per sé: nel secondo semestre del 2013 ammontano a 62.754 euro netti, per una media di oltre 10mila euro al mese che il deputato ha incassato e speso, senza contare i contributi per i collaboratori e ulteriori benefit da vicepresidente della Camera. Esattamente il doppio di quanto prende il presidente del Consiglio, che non è parlamentare”.