RIPASCIMENTO E SCOGLIERE, LO SFOGO DEGLI OPERATORI BALNEARI

    L’Ardis e la Regione Lazio continuano a fare figli e figliastri. Interventi per alcuni stabilimenti. Nulla per altri. Per i soliti noti si trovano soldi e mezzi. Per altri invece i soldi non ci sono. Così ha detto Daniele Mosca titolare della spiaggia libera attrezzata Abbronzatissima a Fiumicino, in merito alle questione delle coste laziali.

    Se la spiaggia libera attrezzata Abbronzatissima – continua Mosca –  oggi può iniziare la stagione balneare non è grazie all’Ardis né alla Regione Lazio, ma solo ed esclusivamente grazie a se stessa e all’appoggio dei tanti cittadini della zona che, privati di uno spazio di aggregazione, ci hanno incitato a non mollare. Ieri, dopo un sopralluogo, l’Ardis ci ha comunicato di non avere più fondi per la messa in sicurezza della zona, colpita da un gravissimo fenomeno erosivo, amplificato dagli ultimi interventi (realizzazione delle scogliere) all’inizio del lungomare della Salute. Lavori che continuano senza sosta anche oggi. Il fenomeno dell’erosione non colpisce solo la spiaggia libera Abbronzatissima ma tutta la costa, Focene, Fregene e Maccarese. E sta mettendo in ginocchio un comparto fondamentale per l’economia di Fiumicino. Si continua però a privilegiare qualcuno a danno dei più. E mentre ad altri stabilimenti e chioschi il ripascimento viene negato, ad altri la sabbia viene trasportata con camion e gru.. Anche qui si fanno figli e figliastri. Noi la sabbia ce la siamo fatta portare, pagandola. Agli altri invece l’Ardis gliela trasporta gratuitamente, a spese dei cittadini, fin sotto lo stabilimento. Alla faccia!