ROMA, DA OPERAIO A LADRO. 36ENNE ARRESTATO INSIEME AD UN COMPLICE

    Lavorava da mesi come muratore presso un appartamento di uno stabile in via Nomentana. Approfittando della situazione ha pensato bene di “portare via” dalla cantina una notevole quantità di oggetti di valore del proprietario di casa. L’uomo in questione, un 36enne italiano che è stato arrestato ieri sera insieme al suo complice, un 29enne romeno. Il proprietario che, entrando nella zona cantine ha sentito dei rumori provenire proprio dalla sua, si è avvicinato ed ha sorpreso l’operaio con un’altra persona mentre stavano “riempiendo” due borsoni. Spintonandolo via i due sono fuggiti. L’uomo ha chiamato immediatamente il  e, una volta in strada, ha fermato una pattuglia della Polizia Roma Capitale raccontandogli l’accaduto. Ad intervenire sul posto gli agenti del Reparto Volanti e del Commissariato Porta Pia. L’uomo ha indicato loro la via di fuga dei 2 malviventi, che inseguiti sono poi stati raggiunti e bloccati dalle pattuglie della Questura sempre in via Nomentana, a circa 2 km di distanza. Fermati e identificati sono stati trovati in possesso di alcuni oggetti utilizzati per commettere l’effrazione nella cantina, e di 2 borsoni. All’interno c’erano vari oggetti d’argento, di ceramica, di antiquariato e da collezionismo; tutto appena preso dalla cantina e subito restituito al legittimo proprietario.   Per F.D., italiano di 36 anni – già noto alle Forze di polizia con peraltro un Avviso orale in atto – e il suo complice M.G., romeno di 29 anni, sono scattate le manette per il reato di rapina impropria.