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    Roma, l’edicola del potere diventa telematica, a piazza Colonna deputati in fila e premier habituè

    (Adnkronos) – Diventa telematica, per i servizi online, la storica edicola di piazza Colonna a Roma. In posizione strategica, proprio di fronte a palazzo Chigi, a due passi dalla Camera dei deputati e di fianco alla redazione del ‘Tempo’, l’edicola è sempre stata un punto di riferimento per tutto il mondo che frequenta il cuore del potere politico della Capitale.  

    Gli operai sono già al lavoro sul piccolo ‘gabbiotto’ per apportare tutte le modifiche necessarie e l’interno della piccola struttura è già stato smontato. L’edicola di piazza Colonna è strettamente legata al mondo della politica. Deputati, senatori, funzionari, dipendenti e frequentatori abituali del Parlamento e del palazzo del governo sono clienti abituali. Per la sua posizione, è legata a tante vicende di palazzo.  

    Specie al mattino presto, tra le ‘mazzette’ dei quotidiani pronte per essere consegnate nei vari uffici della Camera, poteva capitare di trovare lo zelante portaborse mandato dal deputato di turno ad acquistare le prime copie del quotidiano per leggere la sua intervista ‘bomba’. Scene da epoca pre-social, ma non così rare. Tanti parlamentari, negli anni, si sono dati appuntamento davanti l’edicola. Magari per fare due chiacchiere all’aperto, lontano da orecchie indiscrete nei palazzi.  

    (Adnkronos) – Paolo Bonaiuti, lo storico portavoce di Silvio Berlusconi, faceva arrivare le veline ai giornalisti chiedendo, con la sua proverbiale cortesia, di specificare un generico “…incontrato davanti all’edicola”. Un vezzo o forse un piccolo gesto di attenzione per chi, come Bonaiuti, veniva dalla carta stampata e amava i quotidiani.  

    Del legame con il ‘Tempo’ è facile dire: l’edicola si trova proprio davanti alla sede di palazzo Wedekind e porta ben visibili le insegne dello storico quotidiano della Capitale. L’edicolante (a proposito, l’esercizio ha una storia di famiglia, i Mondini, con tanto di passaggio generazionale) era per fortuna al sicuro la mattina dell’aprile del 2013 quando Luigi Preiti esplose davanti palazzo Chigi diversi colpi di pistola ferendo due carabinieri (Giuseppe Giangrande e Francesco Negri), proprio nel giorno del giuramento del governo Letta.  

    Uno dei premier che ha più ricordi dell’edicola di piazza Colonna, che negli anni ha fornito i presidenti del Consiglio, è di certo Matteo Renzi. Proprio dopo il caso Preiti, per motivi di sicurezza venne disposta la chiusura della piazza. Le transenne ‘inglobarono’ anche la piccola edicola, dove ancora oggi si accede grazie a un piccolo varco. I titolari protestarono a lungo, mettendo il premier nel mirino, finchè Renzi non riuscì a far riaprire la piazza per passanti, turisti e clienti dell’edicola. E proprio tra questi ultimi, notati i lavori nel ‘gabbiotto’ di piazza Colonna, è emerso il timore di non avere più una rivendita per i quotidiani. Tutta la zona ha visto negli ultimi anni una trasformazione delle classiche edicole in veri e propri ‘mini outlet’ per la rivendita di gadget, ricordi di Roma, magliette, bibite e anche smart food.  

    (di Giuseppe Greco)