ROMA, PRESIDIO ASIA E USB CONTRO SFRATTO DI PENSIONATO ROMANO

    Tramite comunica ufficiale la A.S.I.A. e USB rendono noto il presidio del 29 novembre alla Regione Lazio. Motivo della mobilitazione l’imminente sfratto di un pensionato. Riportiamo di seguito il comunicato integrale.

    “Nonostante le mobilitazioni in tutta Italia e gli impegni del ministro Lupi, che dopo la tendopoli a Porta Pia del 19 ottobre scorso aveva annunciato la convocazione di un tavolo per presentare le proposte dell’esecutivo, sull’emergenza abitativa il governo ancora non batte un colpo”, afferma Angelo Fascetti, dell’AS.I.A. USB.

    “Le stesse amministrazioni locali – prosegue Fascetti –  non stanno andando oltre le enunciazioni verbali.  È infatti fermo da mesi il tavolo alla Regione Lazio sull’emergenza casa. E solo a seguito dell’iniziativa dei movimenti per il diritto all’abitare al Festival del Cinema è stato convocato per il 4 dicembre prossimo l’incontro con Regione e Comune sul tema dell’emergenza abitativa”.

    “Mentre è in discussione in Parlamento un provvedimento sugli sfratti – sottolinea il responsabile dell’AS.I.A. USB – alla porta delle famiglie che non riescono a pagare i canoni di affitto richiesti continuano ad arrivare gli Ufficiali Giudiziari, con la relativa richiesta di intervento della forza pubblica”.

    “Per richiamare Regione Lazio e Comune di Roma alle proprie responsabilità, il movimento per il diritto all’abitare convoca una manifestazione cittadina per venerdì 29 novembre sotto la Giunta regionale, con appuntamento alle 14.00 da fermata Metro B Garbatella. Intanto domani invitiamo tutti a partecipare al picchetto anti sfratto alle ore 9.00, in via Luigi Rava 33 alla Magliana, per impedire che la famiglia del pensionato Angelo sia messa in mezzo alla strada dalla Cassa Forense, ente che ha chiesto aumenti dei canoni per lui insostenibili”, conclude Fascetti.