SCHIACCIATO DA UN CASSETTIERA IKEA: È L’OTTAVO BIMBO MORTO

    Con l’ottava morte di un bimbo travolto da una cassettiera Ikea, la situazione è a dir poco emergenziale. In particolare, denuncia il tabloid ‘Daily Mail’, quest’ultima disgrazia avvenuta in California mette poi in risalto l’incidenza della pericolosità della serie Malm, che ha già mietuto 4 piccolissime vittime. La cosa che impressiona è che la morte del bimbo americano è avvenuta ad un anno dal richiamo di questa serie che il colosso svedese ha operato nel suo vastissimo mercato. Dunque qualcosa continua a non andare come invece dovrebbe. Il legale dei genitori del bimbo californiano, avv. Daniel Mann, come ha riferito il quotidiano ’The Inquirer’, i genitori non erano a conoscenza del fatto che il mobile fosse stato richiamato. “Quello che rende questa morte più tragica è il fatto che il richiamo dello scorso anno è stato poco pubblicizzato da Ikea – ha affermato il legale – La sua tragica morte era evitabile”. Dal canto suo, attraverso una dichiarazione ufficiale diffusa da una portavoce, Ikea ha sottolineato che richiamo della cassettiera è stato pubblicato sul sito web del colosso svedese, accompagnato da una campagna pubblicitaria. Poi, scrive ancora ’The Inquirer’ – che ha seguito l’intera vicenda – diversamente da come raccomandato, il mobile non era stato fissato al muro, e che Ikea da sempre raccomanda ai consumatori di utilizzare i fermi inclusi ai suoi prodotti.
    M.